Inter, cercasi Icardi disperatamente. La difesa è l’asso nella manica di Spalletti

di Giulia Abbate - 23 Gennaio 2019

La presentazione dell’avversaria / Qualche problema in attacco per l’Inter che deve ritrovare Icardi ma la difesa è tra le migliori del campionato

Terzo posto in classifica a 7 punti dal Napoli secondo e con 6 lunghezze di vantaggio sul Milan: la rincorsa dell’Inter ad un posto in Champions, lanciata da inizio stagione, continua ma quella di Spalletti è indubbiamente una squadra a due facce. I numeri, infatti, sembrerebbero descrivere una corazzata, capace di portare a casa 12 vittorie complessive su 20 partite disputate in campionato con sole 4 sconfitte e altrettanti pareggi. Un bottino di 31 gol segnati e soltanto 14 subiti che fanno dell’Inter la seconda miglior difesa dietro a quella bianconera. Numeri sicuramente importanti ma la realtà parla anche di una formazione ancora alla ricerca di un suo equilibrio definitivo, soprattutto in attacco.

Inter, Icardi a secco da 4 giornate: Spalletti deve trovare una soluzione

L’impressione avuta ad inizio stagione di un’Inter capace di risolvere la sua classica dipendenza da Icardi sembra essere stata nuovamente smentita. Icardi è a secco da ben 4 partite e nonostante i risultati della squadra restino positivi, l’attacco neroazzurro ne ha risentito e parecchio. Emblematico è il 3 che campeggia nella casellina dei gol fatti nelle ultime 4 uscite: un risultato ben al di sotto delle aspettative se si considera un totale di 31 reti messe a segno fin qui in Serie A. Insomma, se manca l’apporto di Icardi, spesso non sostenuto dal resto della squadra, l’Inter non segna. Va detto, però, che l’attaccante neroazzurro ha notevolmente cambiato il suo modo di giocare: più coinvolto nella manovra, meno prevedibile e meno egoista sta giocando maggiormente per la squadra, esattamente come gli chiede da tempo Spalletti.

Inter, serve una scossa: Lautaro Martinez può essere la soluzione

Icardi a parte, è certo che all’attacco dell’Inter serva una svolta. Cambiamento che potrebbe arrivare da un’inversione di tendenza: giocare a due punte indubbiamente può portare a rischiare qualcosa in più ma l’Inter ha necessità di ritrovarsi e ritrovare il ritmo tenuto nella prima parte di stagione. Ecco dunque che la soluzione al “mal di Icardi”, complicato ulteriormente dalle continue vicende legate al suo rinnovo, potrebbe arrivare da Lautaro Martinez. Gioiellino neroazzurro le cui presenze sono più che centellinate in termini di minuti ma che ha un fiuto per il gol invidiabile. Se il tridente titolare composto da Icardi, Politano e Perisic si è inceppato, l’inserimento di Lautaro potrebbe così rappresentare la giusta scossa per l’Inter di Spalletti.

Inter, la  difesa è il vero asso nella manica dei neroazzurri

Se in attacco Spalletti dovrà essere bravo a registrare qualche cambiamento che dia ai suoi uomini nuova linfa, in difesa ha ben poco da rimaneggiare. E i soli 14 gol subiti in campionato, 3 soltanto in più della Juventus, lo confermano: seconda miglior difesa della Serie A e singoli in grado di fare davvero la differenza. A partire da Skriniar, leader indiscusso della retroguardia neroazzurra a cui si aggiungono De Vrij, in grado non solo di erigere muri davanti ad Handanovic ma di togliersi qualche soddisfazione anche davanti alla porta avversaria, ed esterni di esperienza come Asamoh e D’Ambrosio. Insomma, un mix di giovani e veterani che non renderanno per nulla semplice il compito degli attaccanti granata.

 

 

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Accontentista Buonista e Perdonista
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@Robin e Gjanchic, ho ragione di credere che il nostro provocatore abbia iniziato la sua attivita’ anche su TN. E’ da un po di giorni che gira un gerto “Granata con la G maiuscoila che moralizza esattamente come fanno certe persone qui. Di la abbiamo iniziato a fargli notare che… Leggi il resto »

lifejor
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Povero Toro, anni e anni sempre nello stesso limbo… qualcuno dirà, ma almeno non andiamo più in serie B…. ma vaff…. Cambiano i giocatori, cambiano gli allenatori, ma il Toro continua a far pena…..esattamente come sempre…..società con zero programmazione tutto lasciato o quasi al caso.. basta stare li tra i… Leggi il resto »

Robin
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