Gianluca Petrachi è tornato a parlare della sua esperienza da direttore sportivo del Torino durata 9 anni, fino all’estate del 2019

Il direttore sportivo Gianluca Petrachi ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Tuttomercatoweb, dove ha anche ripercorso la lunga esperienza da dirigente del Torino durata 9 anni prima della rottura con il presidente Cairo arrivata nell’estate del 2019. In seguito è approdato alla Roma, dove l’esperienza da direttore sportivo giallorosso è durata pochi mesi. Petrachi in questa lunga chiacchierata ha raccontato diversi retroscena e ha fatto i nomi di diversi giocatori che gli sono sfuggiti nell’esperienza al Torino. Inoltre si è soffermato su come Singo è arrivato a giocare in granata.

Petrachi: “Davies non arrivò per questioni burocratiche”

Petrachi ha parlato di diversi giocatori che sono stati vicini ad approdare al club granata ma che poi sono sfumati: “Quattro anni fa vidi un giocatore sorprendente, me lo fece notare il mio caposcout. Vidi dei video e sembravano taroccati, accelerati. ‘Va troppo veloce, non è possibile’, pensai. Era Alphonso Davies (oggi titolare al Bayern Monaco, ndr). Faceva l’ala sinistra coi Whitecaps, solo che era sedicenne, extracomunitario. Prenderlo, portarlo al Torino, significava portare anche la madre e darle un impiego. Era minore e serviva un iter burocratico che è diventato da subito complicato, intricato. Era il 2016, la questione lavorativa divenne uno scoglio ma con la famiglia parlammo a lungo della possibilità. Trovammo anche la quadra con Vancouver: 1.5 milioni più bonus. Però fui costretto ad abbandonare il colpo per la burocrazia”.

Petrachi: “Per Lautaro Martinez ci furono problemi con le commissioni. Se l’avessi detto a Cairo…”

Non solo Davies, vicinissimo al Torino fu anche Lautaro Martinez, ora attaccante titolare dell‘Inter: “Un altro caso eclatante fu Lautaro Martinez, lo stavo prendendo 7 milioni di euro, sempre al Torino. Ci furono problemi con degli emissari per delle commissioni fuori mercato che ci vennero chieste: erano troppo alte, un po’ meno della metà del cartellino. Se l’avessi detto a Cairo, conoscendolo, mi avrebbe mandato….”. Petrachi ha raccontato di aver visto Martinez e Lyanco al Mondiale Under 20 e di essere rimasto colpito da entrambi: “Prendermmo Lyanco e iniziai la trattativa ma per Lautaro non andò a buon fine per questioni di mediazione. Era lui l’attaccante che avrei voluto per il Torino”.

Petrachi: “Mi sono fatto scappare Mahrez”. E su Cairo…

Petrachi ha anche parlato della trattativa non andata a buon fine per Faouzi Ghoulam, che per un’estate è stato al centro di una vera e propria telenovela tra Torino e Saint-Etienne: “Prima che lo prendesse il Napoli, il Saint-Etienne chiedeva 3 milioni e mezzo, Cairo si fermò a 3 milioni e 250.000 euro. Non prendemmo Ghoulam per soli 250.000 euro”.

Sempre rimanendo in tema di giocatori non arrivati al Torino per una differenza minima tra quanto chiesto e quanto offerto, alla lista c’è anche Riyad Mahrez, oggi al Manchester City. “Mi son fatto scappare Riyad Mahrez” ha confessato Petrachi. “Era il 2013, parlo col suo agente Kamel Bengougam che interloquiva col mio staff. Mahrez giocava nel Le Havre ed era in scadenza, lo avevo scelto come vice Cerci però al presidente Cairo detti un numero, una cifra. Solo che quella cifra dopo aumentò e non gli piacque. Ero pronto a fare cinque anni di contratto a Riyad, con l’agente pattuisco 150mila euro di commissioni, ma l’agente voleva convertire la commissione in 150mila dollari che all’epoca aumentava la cifra. Saltò l’operazione e Mahrez andò al Leicester. Fu un mio errore ma non volevo deludere il mio presidente al quale avevo promesso il giocatore a un prezzo. A Cairo non l’ho mai detto, la responsabilità è tutta mia. E con quell’agente non ho mai più parlato”.

Petrachi: “Orgoglioso del colpo Darmian”

Poi riguardo ai colpi che lo hanno reso più orgoglioso nell’esperienza in granata ha detto: “Il giocatore che quando arriva diventa complementare in una squadra. Prendere Darmian per tre milioni circa, vederlo diventare titolare e venderlo al Manchester United. Vives che fa otto campionati e diventa il proletario capitano del Torino che torna in Serie A e va in Europa League”.

Infine sull’affare Singo ha dichiarato: “Con Singo, per esempio: il suo agente, lo stesso di Nkoulou, mi fece avere dei video amatoriali. Gli ho dato fiducia: c’erano dei prospetti interessanti e ho intravisto Singo. Però, nonostante il costo ‘irrisorio’ di 150mila euro, non l’avrei mai preso a scatola chiusa: così mandai una settimana uno scout in Africa, in Costa d’Avorio, a vedere il Denguelé. Però era extracomunitario e me lo sono tenuto ‘caldo’ fino all’ultimo giorno di mercato per evitare di occupare il posto. Singo non l’ho mai visto live e anche il mio braccio destro non lo ha visto bensì uno dei nostri dello staff”.

Gianluca Petrachi
Gianluca Petrachi, Torino
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ultimo aggiornamento: 09-04-2021


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maxthevoice
maxthevoice (@maxthevoice)
7 mesi fa

Dunque, piccolo riassunto di alcuni giocatori portati da lui: D’Ambrosio, Darmian, Vives, Bruno Peres, Zappacosta, Iago Falque, Adem Ljaijc, un tal Belotti, ‘Nkoulou…e sempre bestemmiando con li suo nano padrone. Vagnati vale quanto una sua unghia…

Immer
Immer (@immer1)
7 mesi fa
Reply to  maxthevoice

Si in quanti anni, però non ti ricordi delle cazzate fatte per me rimane un piccolo uomo come il suo compare allenatore.

maxthevoice
maxthevoice (@maxthevoice)
7 mesi fa
Reply to  Immer

E li volevi tutti in un colpo solo? Senza dimenticare Glik, Cerci, Immobile, Maksimovic. Tutta gente, a parte Glik e in parte Cerci, andata via per colpa del mandrogno…e pure di Mihajlovic, che col suo schema non prevedeva due punte. Ma Belotti poteva benissimo spostarsi sulla fascia, come faceva nell’Albinoleffe… Leggi il resto »

madde71
madde71 (@madde71)
7 mesi fa
Reply to  maxthevoice

max,con cerci ed immobile non c’entra niente,mihajlovic lo ha voluto lui,questo si,anche con maksimovic lui ha fatto contorno. per me,come ho scritto a davidone,avete idea distorta del soggetto,vedremo nel prox futuro

madde71
madde71 (@madde71)
7 mesi fa
Reply to  maxthevoice

ma no dai,bruno peres proposto a ventura,che ne caldeggio’ l’acquisto,darmian sempre ventura,lo stesso darmian ceduto a 19 ml,con propsta di cairo a ventura,via lui,dentro zappacosta e baselli,belotti,lui,il farispenti riteneva che 8 ml fossero troppi. su d’ambrosio hai ragione,su nkoulou,l’intermediario ha azzeccato. A Roma hai visto com’è finita,doveva andare a firenze,sembrava… Leggi il resto »

maurone
maurone (@maurone)
7 mesi fa
Reply to  maxthevoice

Che Vagnati valga molto meno sono quasi convinto. Petra chi in meno di 15 giorni fece la rivoluzione dei peones, questo in un mese non è stato in grado di reperire un regista e un trequartista che Mortisia gli chiedeva da prima di arrivare. Poi a me Petrachi non piace… Leggi il resto »

maurone
maurone (@maurone)
7 mesi fa
Reply to  maurone

Sanchez Mino

Simone(Toroxever)dito su👆 per gli anonimi 🐰 🐰 🐰 68
Simone(Toroxever)dito su👆 per gli anonimi 🐰 🐰 🐰 68 (@toroxever)
7 mesi fa

E in ogni caso #RESTITUISCILTORO

cairo.jpg
Simone(Toroxever)dito su👆 per gli anonimi 🐰 🐰 🐰 68
Simone(Toroxever)dito su👆 per gli anonimi 🐰 🐰 🐰 68 (@toroxever)
7 mesi fa

Morale: giocatori sfumati per inesistenza di una struttura societaria che affrontasse la logistica nel caso dell’allora sedicenne; giocatori sfumati per noccioline; giocatori sfumati per lievi rialzi; giocatori sfumati per colpa del DS. A parte l’ultimo motivo circa le capacità del DS, che cmq E’STATA UNA SCELTA DI CAIRO, tutto il… Leggi il resto »

madde71
madde71 (@madde71)
7 mesi fa

chapeau

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