Armando Izzo in questo finale di stagione sta trovando maggiore spazio: per rimanere dovrà però ridursi l’ingaggio

Il Toro si prepara a chiudere il campionato con la partita contro la Roma, ma è difficile non intravedere all’orizzonte un’estate calda sotto il piano del calciomercato. Tante questioni da risolvere per il dt Vagnati, dai rinnovi ai prestiti, sino ai cosiddetti “esuberi”. Non facile sostenere se Armando Izzo si possa inserire in questa categoria poco gratificante. Il difensore napoletano ha sì ritrovato spazio nelle gerarchie di Ivan Juric e continuità nelle prestazioni, ma allo stesso tempo è anche innegabile come non riservi più quella considerazione, sia a livello societario che da parte dei tifosi, che aveva quando in panchina sedeva Walter Mazzarri.

Torino: la parabola di Izzo

In quelle prime due annate si poteva parlare di un vero e proprio valore aggiunto per il reparto arretrato granata, con qualche riserva anche per la manovra offensiva. Nel luglio 2019 il suo rendimento gli valse il prolungamento del contratto fino al 2024, ma nelle ultime stagioni il suo peso specifico si è però nettamente spostato dal terreno di gioco a un bilancio societario che chiede vendetta.

Calciomercato Torino: Izzo e la questione ingaggio

Armando Izzo, come già avevamo scritto in un precedente articolo, percepisce uno degli ingaggi più alti dell’intera rosa granata: 1.8 milioni netti, per un giocatore che negli ultimi anni ha flirtato più con la panchina che con un ruolo da titolare. Un’assurdità, a cui il Toro ha cercato di mettere una pezza sia nella passata sessione di mercato estiva che in quella invernale. Sembrava tutto fatto per il suo approdo al Cagliari, ma alla fine ha deciso di rimanere e di giocarsi qualche chance come braccetto di destra. Da marzo in poi è stato pienamente reinserito nella rosa granata.

Dal match interno con l’Inter ha infatti saltato soltanto tre uscite per via di un infortunio alla coscia, fino a tagliare il traguardo delle 100 presenze in maglia granata. Izzo sembra essersi parzialmente ripreso il Toro, ma per quanto andrà avanti questo ritorno di fiamma? La questione relativa al centrale napoletano sembra ultimamente aver preso un’altra piega in società. E’ scemata quella necessità di vendere il giocatore a tutti i costi. Non è un intoccabile, tutt’altro, ma il Toro pare disposto a rivedere la sua posizione. Sempre se il giocatore sia disposto a venire incontro ai granata in termini di cifre contrattuali. Se Izzo vuole restare a Torino dovrà rinnovare e soprattutto ridursi quello stipendio così ingente e, senza offesa, immeritato.

Urbano Cairo e Armando Izzo
Urbano Cairo e Armando Izzo
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ultimo aggiornamento: 17-05-2022


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Pedric
Pedric
4 mesi fa

Ingaggiò? Secondo me, pur di giocare alla cairese, sarebbe disposto a tagliarsi pure qualcos’altro.

Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
4 mesi fa

Reda non vorrei domenica Izzo ci salutasse. Ultimamente leggete altre testate con poca attenzione.

Jones
Jones
4 mesi fa

non credo che si riduca l’ingaggio,lo facesse perchè no,ha dimostrato di saper fare ancora il suo lavoro

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