Izzo, ritorno e… gol! Dall’Epifania un regalo a Mazzarri e ai tifosi

di Francesco Vittonetto - 7 Gennaio 2019

Armando Izzo rassicura il Torino: il difensore si mette alle spalle l’infortunio e torna a disposizione di Mazzarri. Che precisione al Filadelfia…

Un calcio all’incertezza. Preciso come il pallone che Armando Izzo ha scaraventato nella porticina del Filadelfia sotto gli occhi dei 500 festanti dell’Epifania. Il contesto: allenamento finito, in campo restano il roccioso difensore napoletano, Belotti, Baselli, Edera, Zaza e Berenguer. La sfida è complessa: centrare da più di una ventina di metri una porta minuscola. Il primo a farlo? Proprio l’ex Genoa. Il meno attaccante di tutti. Ma soprattutto colui che fino all’ultimo è stato il punto interrogativo che intimoriva il Torino e i suoi tifosi. L’infortunio patito contro la Lazio – una contusione al ginocchio – non dava garanzie sul suo pronto rientro. Tutt’altro. Invece il 5 era lì: sorriso stampato sul volto e piede caldissimo. Per fermarlo, evidentemente, serviva ben altro.

Torino, il siparietto al Filadelfia: Izzo ha il piede caldo

Ma torniamo per un attimo a quella porticina, divenuta l’epilogo a sorpresa di una seduta di tanta corsa e pochi gol (dal momento che Mazzarri ha preferito evitare la partitella). In molti hanno poi rinunciato: la sfida si è ristretta ai soli Izzo e Baselli. Tiro dopo tiro, tra risate e concentrazione. Poi ecco l’ultimo colpo, un destro impeccabile che come un “ciuffo” cestistico si è insaccato senza rimbalzi. A esultare è stato ancora una volta il centrale di Scampia. Applausi dagli spalti e poi via verso gli spogliatoi, quasi una curva verso cui andare a portare la propria gioia.

Izzo squalificato contro la Roma: ma contro la Fiorentina ci sarà

Il 2019 di Izzo è iniziato così, con un rientro festante. Un calcio all’incertezza, come si diceva in apertura, che Mazzarri e il Torino stavano vivendo dal 29 dicembre. L’allarme ora è rientrato, così come la botta dell’Olimpico. Contro la Fiorentina ci sarà, a meno di clamorose sorprese. D’altronde quella contro i viola sarà partita vera, sia perché in palio c’è un posto nei quarti di Coppa Italia sia perché si giocherà di domenica, a sette giorni dalla prima di ritorno in campionato, e dunque il turn-over non sarà necessario. A proposito, al ritorno in Serie A – ancora nell’Olimpico capitolino, ma questa volta contro la Roma – il campano mancherà all’appello, vista la squalifica. È l’unico rimpianto, però, perché l’anno nuovo non poteva iniziare nel modo migliore.

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