La conferenza stampa dell’allenatore, dopo le polemiche scoppiate per le parole nel post partita di Torino-Salernitana

Dopo il caso scoppiato ieri pomeriggio, per le dichiarazioni sui tifosi rilasciati nel post partita di Torino-Salernitana, Ivan Juric ha indetto una nuova conferenza stampa, a cui sono presenti anche il dt Davide Vagnati e il suo vice Emiliano Moretti. Ecco le sue parole. “Volevo dire con tutta sincerità che la mia idea era quella di dire cose propositive per creare un ambiente favoloso, non c’era intenzione di creare scontenti, malumori. Il mio discorso era: siamo vicini a un obiettivo importante, è importante che restano tutti uniti per dare il 100% e raggiungere l’obiettivo”.

Juric: “Il mio era un richiamo d’unione, non volevo offendere i tifosi”

“Io non sono uno che strumentalizza, è tutto il contrario. In questi due anni e mezzo abbiamo fatto cose favolose, ci siamo messi a lavorare come cani in questi due anni e mezzo per arrivare nella parte sinistra della classifica i primi due anni. E quest’anno, dopo un inizio difficile, con spirito Toro siamo riusciti a essere una squadra credibile, che può giocarsela per tutti. Quando mi chiedono perché sono venuto al Toro è per lo spirito Toro, che non è uno spirito qualunque. A me ha dato fastidio che dopo Genoa, una partita in cui ho visto giocatori sfiniti che hanno dato l’anima, non è stata percepita da tutti. Ieri non c’entrava niente. Se qualcuno si è offeso non era mia intenzione. Offendere i tifosi, la storia del Torino non mi è mai passato per la testa, mai. Io sono qua per cercare di ricevere grandi obiettivi. Poi magari non dovrei dire le cose sinceramente, ma sono così. Magari bisogna essere paraculi, dire che tutto è fantastico. Non mi è passato per testa offendere i tifosi del Toro. Era un richiamo d’unione per un obiettivo fantastico”.

Ma pensa a rinnovare il contratto?

“Rinnovo del contratto? Ma io se non vado in Europa cosa faccio qua? Se vado in Europa allora mi siedo e ragioniamo, se non vado, anche se è un grandissimo risultato essere nella parte sinistra, non resto. Il mio obiettivo non è fare altre tre anni di contratto, il mio obiettivo è la grandezza del Toro. Con il presidente, con Vagnati, con Moretti va tutto bene. Il Filadelfia l’abbiamo fatto bellissimo. Se vado in Europa tutta la vita resto al Toro, se non vado ho fatto grandi cose, non ho fatto il mio obiettivo”.

Non è troppo schietto nel parlare?

“Io non sono schietto, sono stupido, quando mi espongo sono stupido, è autolesionismo. Devo essere bello sereno. Anche con i giocatori dovrei fare così. Ma essendo schietto anche con i ragazzi poi vedo i giocatori crescere, la società crescere. C’era contestazione? Bene, mi è piaciuta. Ci siamo compattati, vinciamo a Cagliari perché abbiamo spirito, perché Linetty si butta e salva il risultato. Poi facciamo la brutta prestazione ieri, ma nessuno si è tirato indietro. Ieri mia moglie mi ha detto che sono stato un cretino, non era il momento, c’era lo stadio pieno, abbiamo fatto una partita molto mediocre e nessuno ha fischiato. Sono schietto ma ieri sono stato stupido, non volevo tutta questa polemica. Per cui ripeto se qualcuno si è offeso chiedo umilmente scusa. Io sono spirito Toro e la mia quadra è molto spirito Toro, non lo era i primi due mesi”.

C’è chi ha letto le dichiarazione come un modo per andare poi via

“Io non avrei nessun problema a dire che me ne vado se voglio andare via. Del contratto ho detto anche alla dirigenza che non parliamo adesso, dentro di me, penso che ci faccio qua se non andiamo in Europa? E’ dura competere contro certe squadra, ma la mia idea non è quella di stare qua a prendere soldi. Se non riesco a raggiungere quello che mi sono prefissato non mi interessa stare, un anno fa potevamo dire “aspettiamo e vediamo”. La mia idea è chiara ed è giusto spiegare: se noi otteniamo questo obiettivo si parla, se non lo ottengo è giusto che venga un altro a portare il Toro in Europa”.

Pensa che al Torino ci siano le basi per crescere?

“Le basi per crescere ci sono. Noi adesso finiamo quest’anno, magai bene o meno bene, ma adesso abbiamo un capitale che non c’era prima. C’è una situazione completamente diversa rispetto a quando sono arrivato. Anche Vagnati e Moretti lavorano come cani, il Settore giovanile va a mille, perché li seguiamo, sappiamo ogni cosa dei giocatori della Primavera, il mio preparatore gli prepara i programmi. Parliamo dei dati fisici di Dalla Vecchia e di tutti. Noi spendiamo tempo su tutto questo. Qua c’è gente che lavora forte, che è umile, che è migliorata nella scelta dei giocatori e secondo me stiamo bene”.

La squadra sapeva che la sua permanenza è legata all’Europa?

“La squadra non sapeva questo discorso che la mia permanenza è legata all’Europa. Era la mia idea ma l’ho detta per la prima volta adesso. Con la squadra c’è un bellissimo rapporto, c’è voglia di crescere. In questo momento è una bellezza allenarli”.

Il contratto in scadenza può aver condizionato il mercato?

“Questo mercato non si poteva fare niente perché il presidente è stato chiaro, io penso che c’è una grandissima base di giocatori, gente con una mentalità giusta. Quando sono venuto qua sono stato contattato a fine campionato, dopo la salvezza”.

Se non ha problemi ad aprire il Filadelfia, perché da mesi non ci sono allenamenti a porte aperte?

“Perché non ci sono stati allenamenti a porte aperte? Con tutta schiettezza, perché non mi è stato chiesto e non ci ho pensato. Noi a volte vediamo che gli avversari sanno quali sono gli schemi che proviamo. L’anno scorso è stato aperto più volte, quando ci sono le esercitazioni tattiche è una questione diversa. Ma non è un problema per me aprire gli allenamenti, dopo aver vinto contro l’Atalanta mi avrebbe fatto piacere vedere i tifosi, ma non mi è stato chiesto e non ci ho pensato”.

“Tre anni sono tanti. Il primo anno sistemiamo un po’, il secondo cerchiamo di migliorare, il terzo anno deve essere quello in cui si deve ambire a qualcosa di più. La mia squadra sa per cosa gioca, non è come il primo anno. I miei ragazzi sanno che ieri hanno sprecato un’occasione, sanno qual è il nostro obiettivo, è un grande obiettivo. Speriamo di non avere infortuni perché diventa più difficile però il nostro obiettivo è quello dell’Europa, non attendendolo si perde il senso”.

Non pensa che aprire ai tifosi, unire, possa portare anche dei punti?

“Io posso battagliare per far mettere a posto il Filadelfia, volevo la cucina e non la volevano fare e allora ne abbiamo portato inizialmente noi uno, poi mi speso per altre cose. Il mio discorso è che se vogliamo raggiugnere l’obiettivo dobbiamo essere tutti in sintonia, questo ci porta dei punti. Ieri è stato fantastico, ci sono stato errori anche brutti ma non ho sentito fischi. Finita la partita si è sentita la delusione ma c’era positiva, contro l’Udinese si è sentito “sveglia”, “coglione”. Ieri potevamo fare di più, abbiamo deluso. Io sono per l’unione totale”.

Ivan Juric
Ivan Juric
TAG:
conferenze stampa home

ultimo aggiornamento: 05-02-2024


207 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
mavafancairo
16 giorni fa

siamo vicini a un obiettivo importante

cambia oculista Mister !

Mikechannon
Mikechannon
16 giorni fa

Grande Juric, io sono con te.Mi piace la sincerità,anche il modo di spiegarti. Non conoscendo bene l’italiano a volte scegli termini e concetti più diretti che a qualcuno non piacciono. Importante è che si ami il Toro,che si parli di Toro. Pensa che io mi leggo tutte le stronz…te che… Leggi il resto »

maximedv
maximedv
17 giorni fa

Vabbè, tanto tra un mese rilascerà un’altra intervista in cui dirà che non è stato capito o non voleva dire così oppure dirà che dal mercato si aspettava di più ed il giorno dopo il contrario. Quello che non capisco è però chi si stupisce. Lui è sempre stato così,… Leggi il resto »

maximedv
maximedv
17 giorni fa
Reply to  maximedv

Tanto per fare un esempio, già il fatto che uno affermi che lui non c’ha pensato a tenere aperto il Filadelfia significa che è lui a non aver capito un czo dello spirito Toro, non il tifoso inczato e depresso che casomai ricorda i tempi in cui il Filadelfia era… Leggi il resto »

TRAPANO
16 giorni fa
Reply to  maximedv

Chapeau 👏🏻👏🏻👏🏻

leftwing
leftwing
16 giorni fa
Reply to  maximedv

Riapplausi!

madde71
madde71
16 giorni fa
Reply to  maximedv

illuminante,di difficile comprensione x i cairoti,poi,per uno come jones,almeno tre giorni x capire le pme righe

James 75
James 75
16 giorni fa
Reply to  maximedv

Commenti entrambi splendidi

leftwing
leftwing
16 giorni fa
Reply to  maximedv

Applausi.

Wallace
16 giorni fa
Reply to  maximedv

avesse un paio di rifinitori i gol arriverebbero e il gioco non sarebbe solo difensivo. Ma il presiniente non glieli dà, rischierebbe di arrivare in zona UEFA e di vincere qualche derby, non sia mai, far ombra agli Ovini in questa città genuflessa prima ai Savoia e poi agli agnelloidi.… Leggi il resto »

Toro, attesa per gli esami di Rodriguez e Tameze: filtra cauto ottimismo

Cairo sull’Europa: “Faremo il massimo per tenere Juric l’anno prossimo”