Per il tecnico battere il record personale di punti non è un reale obiettivo. Conta che il Toro vinca e faccia progressi, a partire da domani

Sette partite da qui alla fine per il Torino e Ivan Juric si aspetta ancora tanto dai suoi ragazzi. Gli obiettivi, in questo punto della stagione, non sono più tangibili. C’era da aspettarselo: prospettato come anno di transizione, la prima annata del tecnico croato ha mantenuto quei connotati, anche per la vasta concorrenza per un posto nelle coppe europee. Ora c’è soprattutto bisogno di creare scintille a livello emotivo. Conquistare quel risultato inaspettato per dimostrare il proprio valore, in vista di un’annata successiva da cui ci si aspetta un salto di qualità.

Juric preferisce vincere

Juric è un ambizioso e le dichiarazioni rilasciate nella conferenza stampa odierna riflettono quello che è il suo pensiero sulla stagione corrente e le potenzialità del suo organico “50 punti? Io vorrei che la squadra facesse più vittorie possibili, che crescesse” – ha proseguito – “penso che essere a 50, 47, non ti cambia la vita, ti cambia la vita se fai qualcosa di importante”. I 50 punti lasciano dunque il tempo che trovano verso il tramonto di questa Serie A. Non è tra le sue principali preoccupazioni quella di battere il record di 49 punti conseguito nella sua prima stagione a Verona (19/20), anche perché il Toro ha di fronte a sé avversari tosti e che potrebbero essere ancora in corsa per i loro rispettivi obiettivi. È certo che Juric baratterebbe volentieri i 50 punti con prestazioni di grande spirito e autorevolezza partendo da domani sera, fino agli scontri impegnativi con Napoli, Atalanta, Verona e Roma.

Ivan Juric
Ivan Juric
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ultimo aggiornamento: 15-04-2022


3 Commenti
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Filippo Bull
Filippo Bull
1 mese fa

Caro mister,si informi se la società ha già individuato il sostituto di Bremer (sicuramente la società l’avrà fatto,possiamo nn fidarci?🤣🤣🤣🤣). Poi se arriviamo a fare 50 punti ben vengano.

Fabio (febius6)
Fabio (febius6)
1 mese fa

Magari i punti conquistati non faranno nessuna differenza ma la posizione in classifica si, per fare un esempio banale arrivare 11esimi ti fa incassare circa 2 milioni in più rispetto ad arrivare 15esimi…e per una società senza soldi con un presidente che guarda al centesimo (tranne quando si tratta di… Leggi il resto »

Troposfera Granata
Troposfera Granata
1 mese fa

Quello che importa, adesso come adesso, è testare i giovani per vedere chi è adatto al prossimo campionato.

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