Il pesante passivo condanna il Torino ma i numeri raccontano un’altra partita: le statistiche mettono Juve e Toro in sostanziale equilibrio

Il 18° derby perso dal Toro nell’era Cairo ha evidenziato più di altre volte come, in fin dei conti, a fare la differenza siano stati il divario tecnico mostrato in campo dalle due formazioni e anche le diverse soluzioni a cui i due tecnici, Longo e Sarri, hanno potuto attingere dalla panchina. Il passivo che ha condannato il Toro, infatti, sembra parlare di un divario abissale tra granata e bianconeri per nulla supportato dai numeri, tuttavia. Le statistiche, infatti, sanciscono un sostanziale equilibrio tra la formazione di Longo e quella di Sarri. A partire dal possesso palla: 50% per il Torino, 50% per la Juventus.

Juventus-Torino, le statistiche

E i numeri non confermano nemmeno la sensazione che i bianconeri abbiano letteralmente annientato i granata dal punto di vista del gioco: la squadra di Longo, infatti, ha fatto registrare il 45% del possesso palla proprio nella metà campo avversaria (55% nella propria). Un dato che trova una risposta perfettamente equilibrata anche tra i padroni di casa che nella metà campo del Torino fanno registrare il 54% del proprio possesso.

Se si cerca una reale differenza, bisogna spostare l’attenzione sui tiri e le occasioni da gol. Sulla sponda bianconera, su 15 tiri totali ben 7 sono finiti nello specchio della porta e di quelli 4 hanno regalato le reti della vittoria ai bianconeri. Per il Torino, invece, i tiri totali sono stati 12 di cui 6 in porta con un solo gol (su rigore) all’attivo. Numeri che non sanciscono una predominanza totale ma che indubbiamente evidenziano come i gli uomini di Sarri siano risultati decisamente più cinici di Belotti e compagni capaci di reagire all’immediato svantaggio ma non di capitalizzare lo sforzo e sfruttare le occasioni create.

I numeri del derby

Anche gli altri dati non divergono molto da squadra a squadra. I bianconeri sono riusciti a totalizzare 441 passaggi, 3 dei quali rivelatisi chiave, contro i 394 del Torino che in quanto a passaggi determinanti registra lo stesso livello dei bianconeri (3). Sull’accuratezza dei passaggi, invece, è il Toro a spuntarla per un solo punticino: 88% in favore della Juve, 89% per i granata.

Infine, i bianconeri sono risultati a tratti più veloci e atletici dei granata anche se i numeri, ancora una volta, non parlano la stessa lingua. CR7 e compagni hanno infatti percorso 104.353 km ad una velocità media di 6.2 chilometri orari. Gli uomini di Longo, invece, ne hanno percorsi 104.295 ad una velocità di 6.1 km/h.

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ultimo aggiornamento: 06-07-2020


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ardi06
ardi06
6 mesi fa

Direi bene allora. Ed io che mi inxazzo, che scemo

Casao92
Casao92
6 mesi fa

Ma non abbiamo perso 4a1 e Sirigu ha salvato2-3 gol?

jerry
jerry
6 mesi fa

Se Cairo si incazza è capace di venderci a ciucariello.

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