Con Simeone non ancora al meglio Baroni valuta di riproporre il croato dal primo minuto
Reduce dal pareggio contro la Fiorentina e dalla vittoria casalinga contro il Lecce, il Torino si prepara a ospitare all’Olimpico il Bologna di Vincenzo Italiano in una sfida ostica e ricca di insidie. I rossoblù attraversano infatti un momento complicato, tra risultati deludenti e prestazioni opache, e sembrano aver smarrito quella brillantezza che li aveva contraddistinti nelle ultime tre stagioni.
Inoltre, i granata dovranno fare a meno del sostegno della curva, assente per protesta contro la società.
Sul fronte delle scelte, Baroni recupera alcuni degli infortunati delle ultime settimane, a partire dall’attacco. Dopo circa un mese tornano a pieno regime Adams e Simeone, entrambi rientrati dai rispettivi acciacchi. L’argentino e lo scozzese non giocano titolari insieme dall’ottavo di Coppa Italia vinto contro la Roma lo scorso 13 gennaio.
Da allora Baroni non ha più potuto contare stabilmente sul suo tandem offensivo, dovendosi affidare a Njie, Zapata e al nuovo arrivato Kulenovic, con risultati alterni. La presenza dal primo minuto di Simeone e Adams, però, non è affatto scontata.
Ballottaggio aperto con Simeone
Dopo l’ultimo infortunio dell’ex Napoli, che lo ha tenuto fuori tra novembre e dicembre, Baroni gli ha concesso inizialmente solo spezzoni di gara prima di rilanciarlo dall’inizio. Anche Adams ha accusato problemi muscolari che gli hanno fatto saltare il quarto di Coppa contro l’Inter. Se la titolarità dello scozzese appare più probabile, quella dell’argentino resta in dubbio: al suo posto potrebbe essere confermato ancora Kulenovic.
Il croato a caccia della conferma contro il Bologna
Già titolare contro Inter e Fiorentina, il croato potrebbe dunque affiancare nuovamente Adams, riproponendo la coppia vista a Firenze. Al di là degli interpreti, per il Toro sarà fondamentale mettere sotto pressione un avversario in difficoltà, che subisce gol da dodici partite consecutive: in questo senso, agli attaccanti sarà chiesto un contributo decisivo.

Se fosse vero, mi sembra un’idiozia. Hai una bella coppia di attaccamt (Simeone-Adams) e non la fai giocare con continuità per darle anche il modo di affiatarsi e di conoscersi a fondo.
Kulenovic per Simeone, Zapata per Moretti. Castori per Don Chuck castoro.