Le pagelle della stagione 2017/2018 / Iago Falque trascina il Toro, si conferma Ljajic. Stagione in ombra per Belotti, Niang completa bocciatura

Iago FALQUE: 37 partite, 12 reti e 8 assist. Nella stagione nella quale Belotti non ha confermato il rendimento dello scorso anno, il vero trascinatore del Torino è stato Iago Falque che per sua stessa ammissione in granata ha “trovato stabilità” e soprattutto la sua posizione ideale grazie al cambio di gioco adoperato da Mazzarri. Molte delle vittorie ottenute dai granata sono passate proprio dai piedi di Falque che si è dimostrato professionista indiscusso e leader tanto in campo quanto fuori. Un apporto fondamentale quello dello spagnolo che ha disputato una stagione quasi perfetta: il fisiologico calo nel finale, con la stanchezza che ha inevitabilmente creato qualche problema all’attaccante, non ha di certo intaccato i risultati ottenuti e per il Toro arriva la conferma che fare a meno di un giocatore come Iago Falque sarebbe un delitto. VOTO: 8

Torino 2017/2018, le pagelle: conferma Ljajic, il Toro non può rinunciare al suo fuoriclasse

Adem LJAJIC: se Iago Falque ha stupito tutti con una stagione di altissimo livello, Adem Ljajic ha confermato quanto la classe e le capacità tecniche dell’attaccante serbo siano estremamente importanti per il Torino. E sebbene i granata non abbiano ancora blindato il giocatore, è evidente quando rinunciare a Ljajic sarebbe davvero un peccato mortale. Vero, nella stagione appena conclusa la continuità di gioco e rendimento non sono certamente stati due suoi cavalli di battaglia ma quando chiamato in causa, specialmente nella seconda parte del “mini-campionato” targato Mazzarri ha davvero cambiato il volto al Toro. Ad un passo dalla cessione a Gennaio, nelle ultime uscite Ljajic è tornato a ritagliarsi un ruolo da protagonista nel progetto del Torino. Il futuro è ancora un’incognita ma il Toro, in casa, ha una certezza: la classe non è acqua e Ljajic di classe ne ha da vendere. VOTO 7

Torino 2017/2018, le pagelle: Belotti in ombra, gli infortuni pesano

Andrea BELOTTI: l’inizio stagione con quella rovesciata al Sassuolo aveva illuso tutti. Belotti sarebbe potuto essere di nuovo, per il secondo anno di fila, il bomber in grado di trascinare il Toro verso traguardi importanti. Poi, il doppio infortunio al ginocchio ha di fatto cambiato completamente le carte in tavola. Il lungo stop, il rientro e la ricaduta hanno ovviamente compromesso il rendimento dell’attaccante che ha faticato non solo nel ritrovare la forma fisica ma anche la sua posizione in campo. A mancare, infatti, non sono stati solo i gol del Gallo ma anche lo spirito che ha contraddistinto l’attaccante nella passata stagione. Due infortuni, analoghi, in una stagione non sono certamente facili da affrontare ma al rientro in campo Belotti non è mai riuscito a tornare davvero il giocatore capace, con le sue giocate, di trascinare la formazione di Mazzarri. VOTO 6

Torino 2017/2018, le pagelle: Edera convince, Berenguer conferma di avere le giuste potenzialità

Simone EDERA: 14 presenze, una rete e due sole partenze da titolare. Un bottino sulla carta non eccelso ma che è bastato a Edera per convincere e confermare le sensazioni sulle sue potenzialità. Che il giovane attaccante avesse le carte in regola per ritagliarsi un ruolo importante in squadra lo si sapeva e nelle occasioni in cui è stato chiamato in causa non ha deluso le aspettative. Anzi, è risultato spesso uno dei più convincenti. Basti pensare alla sfida contro l’Atalanta, la sua prima da titolare con la maglia del Toro: alla fine di 90 minuti deludenti che hanno chiuso le porte dell’europa in faccia ai granata, è stato proprio Edera una delle pochissime note liete di quella partita. Nel complesso, dunque, la stagione dell’attaccante è stata più che positiva e il giocatore ha saputo dimostrare quelle qualità e quella voglia di emergere che lo rendono uno dei profili da cui il Toro dovrebbe ripartire per la prossima stagione. VOTO: 6.5

Alejandro BERENGUER: qualche alto e basso in più, invece, per Berenguer. Partito bene ad inizio stagione, è poi finito nel limbo di prestazioni non del tutto convincenti, senza riuscire a scalare le gerarchie di Mihajlovic. Con l’arrivo di Mazzarri e la necessità di rimettersi pienamente in gioco per cercare una riconferma, però, il rendimento dell’attaccante è notevolmente migliorato. Le ultime prestazioni viste in campo hanno confermato quanto più volte evidenziato nel corso della stagione: le qualità, il giocatore, le ha e con la giusta continuità di gioco i margini di miglioramento non possono che essere ampi. Gli alti e bassi, come si diceva, ci sono stati ma Berenguer è riuscito a convincere Mazzarri e la sufficienza in pagella è pienamente meritata. VOTO: 6

Torino 2017/2018, le pagelle: Niang, che delusione. Bocciatura piena per l’attaccante

Mbaye NIANG: una delusione totale. L’attaccante fortemente voluto da Mihajlovic nella scorsa sessione estiva di calciomercato ha completamente disatteso le aspettative sprecando l’ingente investimento fatto dal Torino per portarlo alla corte del tecnico serbo. Le occasioni, all’attaccante non sono certamente mancate ma, ad esclusione delle poche buone prestazioni da sostituto del Gallo, le risposte non sono quai mai state all’altezza. E anche con l’arrivo di Mazzarri la musica non è cambiata. Spesso avulso dalla manovra del Toro, si possono contare sulla punta delle dita di una mano le occasioni nelle quali Niang ha saputo rispondere presente. Poco, troppo poco per sperare in una conferma. VOTO 5


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Tanaka
Tanaka
3 anni fa

Ricapitolando i voti stagionali tra difesa-centro-attacco..tutti sopra la sufficienza e oltre a parte Niang, Valdifiori e forse Barreca e Molinaro..quindi??? abbiamo scherzato e siamo arrivati 4 in campionato?? ma dico, siamo su Scherzi a Parte? Secondo voi non siamo andati in Europa solamente per colpa di “Niang”? le pagelle di… Leggi il resto »

GranataDentro
GranataDentro
3 anni fa
Reply to  Tanaka

Devo ammettere che il tuo ragionamento fila alla grande.E non sono sarcastico. Obbiettivo non centrato, pagelle che dovrebbero rispecchiare tale andamento. Considerati i punti che ci mancano per il 7° posto, 6, secondo un ragionamento generale, dovremmo essere poco sotto la sufficienza. Però a volte vanno aggiunte altre variabili. E… Leggi il resto »

mcmurphy
mcmurphy
3 anni fa

Iago e Ljajic due certezze su cui ripartire,Belotti ha perso la voglia di Toro ed è giusto lasciarlo andare,Edera buon giocatore ma non lo vedo ancora pronto a giocare un intero campionato,lo vedo più come cambio durante la partita,Berenguer mi è piaciuto e con un buon allenatore come penso sia… Leggi il resto »

GranataDentro
GranataDentro
3 anni fa

Iago 7. Il suo l’ha fatto. Ljajic 6.5, media tra quanto di buono fatto alla fine e i problemi avuti sia con Mihajlovich che con Mazzarri. belotti 6. Ha segnato poco, ma contesto rispettosamente chi dice che ci ha messo meno impegno. edera 6.5 doveva mettersi in mostra e lo… Leggi il resto »

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