Con Niang fuori, Mazzarri deve scegliere tra Berenguer e Ljajic: testerà il giovane attaccante come chiesto da Cairo, o darà spazio al numero 10 come chiedono i tifosi?

Con Niang ancora fuori dai giochi e soprattutto con il rischio di non riuscire a recuperarlo in vista della delicata sfida contro la Fiorentina, i problemi per Mazzarri si moltiplicano ulteriormente. Come se non bastassero le tre sconfitte consecutive, gli infortuni che continuano a falcidiare i granata, una classifica che evidenzia come ormai manchi solo più la matematica per mettere una pietra sopra definitiva all’Europa, al tecnico granata adesso si presenta un altro dilemma da risolvere. Accontentare il Presidente Cairo oppure i tifosi? In sostanza, far giocare Berenguer o Ljajic in caso di forfait da parte di Niang?
Già, perché se da un lato ci può essere la volontà e la voglia di testare i giovani che fin ora hanno avuto meno spazio, dall’altra c’è però anche l’attesa di un giocatore che, seppure con un atteggiamento non sempre impeccabile, ha saputo fare la differenza dimostrando in più di un’occasione di essere un uomo a cui il Torino difficilmente può fare a meno.

Oggi noi dobbiamo far giocare di più alcuni giovani, per vedere se sono adatti al Toro del futuro  […]. Penso ad esempio a Berenguer, che con più continuità può fare cose importanti”, ha dichiarato nei giorni passati il Presidente Urbano Cairo, mettendo in luce la necessità di dare più spazio proprio a quei ragazzi che, con più minutaggio nelle gambe, potrebbero rivelarsi delle pedine importanti su cui costruire il prossimo Toro. E uno di questi potrebbe essere proprio Berenguer, messo alla prova spesso da Mazzarri che lo ha in più di un’occasione lanciato da titolare confermandogli la fiducia. Il giovane attaccante è ancora evidentemente acerbo ma ha dimostrato di avere grinta e stoffa per poter crescere e migliorare e contro la Fiorentina potrebbe avere l’ennesima chance per convincere il mister a puntare su di lui anche la prossima stagione. I margini di miglioramento sono ampi e l’atteggiamento del giocatore sembra premiarlo. Proprio Mazzarri, d’altra parte, non ha mai fatto mistero di volere giocatori capaci di mettersi a disposizione, di capire e mettere in pratica quello che chiede loro ma soprattutto di mettersi al servizio della squadra e la strada presa da Berenguer sembra andare in questo senso.

Il discorso, fin qui, non farebbe una grinza se in ballottaggio per l’eventuale posto libero lasciato da Niang non ci fosse anche un certo Adem Ljajic, giocatore che i tifosi non hanno mai fatto mistero di voler vedere nuovamente in campo. Dopo un ottimo inizio, l’attaccante ha subito un netto crollo delle prestazioni, complici anche questioni di atteggiamento che già non erano andate giù a Mihajlovic, che di fatto lo ha relegato ai margini della formazione granata. Una formazione che, tuttavia, viste le tante, troppe difficoltà registrate in questi mesi, ha reso evidente la necessità di poter contare su tutti i suoi uomini migliori. E, volente o nolente, nonostante i colpi di testa o un comportamento a volte scostante, Ljajic ne fa parte a pieno titolo. È lui, infatti, l’uomo che potrebbe fare davvero la differenza in questo ultimo scampolo di campionato. Una volta ritrovata la continuità di gioco, in un Torino spaesato e spesso deludente potrebbe proprio essere lui a dare la scossa alla squadra ritrovando quelle giocate e quei colpi da fuoriclasse che hanno spesso trascinato il Torino verso risultati importanti. Una chance che, qualora gli venisse concessa, Ljajic dovrà obbligatoriamente sfruttare al meglio delle sue possibilità. Mettersi in mostra in quest’ultimo periodo, per il numero 10 granata, potrebbe voler dire rivalutare quello che sembra, ad oggi, un destino segnato. Al contrario, l’ennesima esclusione o un’eventuale prestazione poco convincente potrebbero decretare la fine dei giochi per l’attaccante serbo. La situazione è chiara e la palla bollente, adesso, non può che passare nelle mani di Mazzarri: accontentare Cairo o i tifosi? Berenguer o Ljajic?


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1969RG
1969RG
4 anni fa

Che dilemma.Ahi ahi ahi.I problemi del Toro sono altri. Ma i tifosi hanno smesso di contestare? Hanno messo un pezzo di stoffa senza firma per qualche ora e poi?? Qui bisogna smobilitare i Veri Tifosi del Toro per indurre quel perfido a mettere il Toro in VENDITA Pubblicamente. VATTENE urbanetto… Leggi il resto »

Jones
Jones
4 anni fa

ci mancherebbe pure decidesse chi far giocare in base ai desideri dei tifosi non sarebbe professionale,detto che la stagione credo sia andata e quindi danni non ne farebbe

esulegranata
esulegranata
4 anni fa

Meglio Poltronesofà o Divani&Divani? Altro dilemma quasi altrettanto appassionante.

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