Lucarelli su Mazzarri: "Mi ha fatto venire voglia di allenare"

Lucarelli: “Mazzarri è uno degli allenatori più bravi, mi ispiro a lui”

di Giulia Abbate - 8 Aprile 2020

L’ex giocatore del Torino Cristiano Lucarelli parla di Walter Mazzarri: “E’ lui che mi ha fatto venire voglia di allenare”

In un’intervista a Calciomercato.com Cristiano Lucarelli ha raccontato e si è raccontato sia nei panni di giocatore sia, soprattutto, nella sua nuova veste di allenatore. Un ruolo che è arrivato non per caso, per l’ex giocatore del Torino che proprio ad uno suo allenatore, ex conoscenza recentissima del Torino, si è ispirato e continua a farlo tutt’ora: Walter Mazzarri. “A chi mi ispiro tra i miei ex allenatori? Dico 51% Mazzarri, 49% tutti gli altri. Quando hai la fortuna di avere degli allenatori bravi…io ho avuto quella fortuna, ho avuto Lippi, Donandoni, Lucescu, Ranieri, Mazzarri, Mazzone, Mondonico. Da tutti loro ho cercato di prendere il meglio e togliere quello che non mi piaceva. Quello che mi ‘ha fatto venire la voglia’ di allenare è stato Mazzarri. Nell’ultimo anno di Napoli mi ha dato un po’ di spazio, in una squadra che aveva Lavezzi, Cavani, Vargas, Hamsik. Mi ha dato tanta fiducia. Da calciatore mi dicevano tutti che ero un allenatore in campo, per questo è stato semplice scegliere cosa fare una volta che ho appeso gli scarpini”.

L’ex granata: “Più vai in alto meno è complicato allenare”

E nei panni di allenatore, Lucarelli non ha dubbi sull’importanza che riveste il tecnico per una squadra di calcio: “Non credo che in ogni categoria conti alla stessa maniera. Conta il 30% in C, il 20% in B e il 10% in A. Non è un copia-incolla in tutte le categorie. In C hai delle problematiche che sono maggiori, non basta fare solo l’allenatore. Devi fare altro. Non è semplice, è una gavetta che bisogna fare. In B sei in purgatorio, stai un po’ meglio, in serie A un allenatore può fare solo i danni. Trovi dei giocatori già preparati, professionalmente, mentalmente, che conoscono la professione sotto ogni punto di vista. Più vai in alto meno è complicato allenare“.

Ecco per esempio Mazzarri se avesse avuto una capacità comunicativa diversa…Da punto di vista di campo è uno dei più bravi in Italia. Fare l’allenatore oggi comporta tante sfaccettature. Quando fai il master a Coverciano ti dicono che sei un uomo solo contro tutti. E’ vero, la vittoria è di tutti, la sconfitta è solo tua. Devi riuscire a gestire giocatori, tifosi, presidente, giornalisti. E da qualche anno ci sono anche i procuratori, che ti rompono le scatole se il loro assistito non gioca“.

Mazzarri
Walter Mazzarri