Lyanco avverte Kakà e il Brasile: "Al Toro stiamo bene, ma bisogna stare a casa" - Toro.it

Lyanco avverte Kakà e il Brasile: “Al Toro stiamo bene, ma bisogna stare a casa”

di Andrea Piva - 27 Marzo 2020

Lyanco, in diretta Instagram con l’amico Kakà, ha parlato dell’emergenza Coronavirus che sta vivendo l’Italia: “Torino sembra una città in piena Apocalisse”

E’ preoccupato Lyanco per il suo Brasile e per i suoi famigliari che vivono nel Paese sudamericano. Anche per questo ha voluto raccontare ai suoi connazionali l’emergenza sanitaria che ha colpito l’Italia: lo ha fatto con una diretta Instagram con l’amico Kakà, l’ex Pallone d’Oro e stella del Milan oltre che della nazionale verdeoro. “Torino sembra una città in piena Apocalisse, pochissima gente esce di casa, solo una persona per famiglia va a fare la spesa e lo fa tenendo le distanze di sicurezza dalle altre persone e indossando le mascherine – ha raccontato il difensore del Torino – In Lombardia c’è l’epicentro del virus ma ora anche il Piemonte è in ginocchio. Bisogna restare a casa, non ci sono altre possibilità”.

Torino, Lyanco: “A casa mi alleno, cucino e passo il tempo con mia figlia”

Lyanco ha poi spiegato come il Coronavirus ha contagiato anche diversi calciatori: “Al Toro non ci sono stati giocatori contagiati, ma in altre squadre sì, tanti della Sampdoria e anche Rugani, Matuidi e Dybala della Juventus. La cosa preoccupante è che il virus può essere trasmesso anche da persone che non hanno sintomi”.

Il difensore del Torino ha poi raccontato come passa il tempo in casa: “Nella mia vita non ho mai cucinato così tanto come in questi giorni – ha scherzato Lyanco – si cerca di far passare il tempo. Sto tanto con mia figlia Maria Flor, mi alleno da casa. Speriamo che questa quarantena finisca in fretta”.

Lyanco in Torino-Milan 2-1
Lyanco in Torino-Milan 2-1