Lyanco, la Coppa Italia un anno dopo: è la fine di un incubo

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Lyanco
CAMPO, 29.11.17, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, Coppa Italia, TORINO-CARPI, nella foto: Lyanco

Il difensore del Torino Lyanco è pronto al rientro in Coppa Italia contro il Sudtirol: sarà la prima volta a 348 giorni dall’infortunio contro la Spal

Torna il freddo di dicembre, torna la Coppa Italia. Per Lyanco un anno fa fu l’opportunità del rientro in campo dopo il primo infortunio al piede che lo aveva tenuto fuori tra ottobre e novembre: contro il Sudtirol la storia potrebbe essere simile. Allora il difensore accumulò novanta minuti contro il Carpi il 29 novembre, poi altrettanti contro la Roma il 20 dicembre. Tre giorni dopo, il nuovo crack a Ferrara, proprio nella sfida che lo aveva visto rientrare in Serie A a quasi due mesi dall’ultima volta. Uno stop pesante, cui seguirà la ricaduta di febbraio, l’operazione e il lungo recupero in Brasile. La fine del tunnel il brasiliano l’ha assaporata solo con le prime apparizioni in Primavera – tre in tutto – e con le convocazioni per Fiorentina, Sampdoria, Cagliari e Genoa.

Lyanco, il ritorno nel Torino dopo gli elogi in Primavera

Domani saranno 348 i giorni trascorsi da quel maledetto pomeriggio del “Mazza”. Un’eternità. La sua pazienza, però, potrebbe essere premiata. Perché Mazzarri nelle scorse settimane gli aveva promesso una chance contro l’Alto Adige. La sfida del “Grande Torino”, d’altronde, servirà proprio a vedere all’opera chi in campionato sta trovando meno spazio: i vari Bremer, Lukic, Edera. E ovviamente Lyanco, che bene si era calato nella realtà della Primavera (“E’ un ragazzo straordinario”, aveva commentato Coppitelli), in attesa di tornare al fianco dei grandi dove agli albori della scorsa stagione aveva dimostrato di potersi ritagliare un avvenire importante.

Lyanco, Sudtirol e mercato: il prestito a gennaio resta un’ipotesi

Contro il Sudtirol la clessidra dell’odissea lascerà cadere anche l’ultimo granello: Lyanco freme per tornare, con il nuovo numero 3 sulle spalle e il desiderio di mettersi in mostra. Aspettando gennaio e le scelte del Torino. Per il classe ‘97, infatti, resta aperta l’opzione prestito: una pista percorribile per favorirne il ritorno a pieno regime in tempi ragionevoli. Ma solo a patto che le eventuali proposte assicurino un minutaggio continuativo, e che l’ex San Paolo non convinca Mazzarri a lanciarlo già in granata.

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Giankjc (una testa di ghisa si fida solo di soldatini dai piedi di ferro)ioMimmo75VegetaUltrà Recent comment authors
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Giankjc (una testa di ghisa si fida solo di soldatini dai piedi di ferro)
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Giankjc (una testa di ghisa si fida solo di soldatini dai piedi di ferro)

Ma gioca o si discute sul nulla tanto per?

io
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io

Lyanko ? Boh …..un altro Milinkowic ?

Mimmo75
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Mimmo75

Domani incontrerà dei professionisti che non hanno nulla da perdere e faranno il possibile per compiere un’impresa. Sicuramente un test più probante rispetto alla Primavera.