Maxi Lopez, il gol della rivalsa: non ha perso l'istinto da bomber

Maxi Lopez, il gol della rivalsa: non ha perso l’istinto da bomber

di Francesco Vittonetto - 21 Febbraio 2017

L’argentino torna in campo dopo un 2017 di esclusioni: sua l’unica rete della disastrosa trasferta romana. 12’ positivi dopo le tante critiche

Due mesi senza il campo, troppi per Maxi Lopez che suggella con un gol il ritorno sul rettangolo verde, seppur nella disastrosa notte romana del Toro. La diatriba con la bilancia e, di conseguenza, con Mihajlovic l’aveva costretto ad un’esclusione forzata: dopo i 23’ di Napoli, il nulla. Panchine con Genoa, Sassuolo e Milan in campionato (in Coppa Italia è subentrato solo nel finale) e poi l’esplosione del caso, alla vigilia della trasferta a Bologna; proprio nel momento in cui avrebbe dovuto sostituire Andrea Belotti. Fuori dai convocati per tre settimane con l’obiettivo di togliersi la “lavatrice” dalle spalle. Cinque chili persi e il ritorno in panchina, contro il Pescara. Sette giorni dopo, l’ingresso sul prato dell’Olimpico.

La situazione disperata ha portato Mihajlovic a mettere sul piatto tutto il potenziale offensivo del suo scacchiere, compreso il numero 11. E a Lopez bastano cinque minuti. Sul 3-0, infatti, l’ex Catania mette alle spalle di Szczesny il pallone che riapre momentaneamente la gara. Una rete inutile, come raramente è accaduto all’argentino nella sua esperienza granata: delle diciannove marcature messe a segno finora, ben poche sono risultate superflue al Toro. Ma forse in questo caso contava più che altro tornare alla gioia personale, per dimostrare a se stesso e al suo allenatore che l’istinto del centravanti non si è sopito. I 12’ contro i giallorossi mostrano il gol e un altro tentativo ben controllato dal portiere avversario, ma in una partita che poco aveva ancora da offrire non gli si poteva chiedere di più, anzi.

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Solo 260 i minuti collezionati in Serie A nel corso della stagione e un’unica presenza negli undici iniziali, risalente alla trasferta di Bergamo dell’11 settembre. Non certo una continuità d’impiego di prim’ordine (al netto, chiaramente, dell’annata memorabile di Belotti). Eppure, proprio nel momento peggiore di una stagione già di per sé non eccelsa, è arrivato il lampo nel buio.

Doti indubbie, riconosciute anche da Mihajlovic nel dopogara: Le sue qualità non si discutono, sono contento della sua rete”. Ma il tecnico poi continua: “Lo avessimo avuto a disposizione prima magari ci avrebbe aiutato. Dovrebbe essere arrabbiato lui con se stesso: ha perso un anno così, a c***o di cane“. Possono tre mesi cancellare la negatività di una stagione? A Maxi Lopez il responso. Dopo aver ritrovato un gol in campionato che mancava dal 10 aprile scorso (Torino-Atalanta 2-1), il classe ‘84 è chiamato a riconquistarsi definitivamente la fiducia di Mihajlovic, per puntare ad una maggiore continuità; e davanti ci sono ancora tredici giornate.

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ToujoursGrenat
ToujoursGrenat
3 anni fa

Ora cambio di modulo … 4-2-4 con le squadre abbordabili e 4-3-1-2 quando si gioca contro squadre più forti … vediamo … grande cuore in campo Maxi … il debito della tua poca professionalità l’hai già pagata con una carriera mediocre … io sono con te e ti voglio vedere… Leggi il resto »

Giontonygranata
Giontonygranata
3 anni fa

Eh si. Non fa vita da professionista. Tutti monaci tibetani qui. Neppure Maradona faceva vita da professionista. Checstronzo eh? Forza Maxi Miha buttalo in mischia.

odix77
odix77
3 anni fa

Il giocatore ha enormi colpe , ma anche enormi qualità.. tecnicamente vale 10 volte belotti, che lo surclassa ovviamente per altre doti e non poche …… miha ha scelto di bastonarlo ok, il giocatore sembra aver provato a rimettersi in riga?? bene ora per favore dentro…. cambio di modulo ,… Leggi il resto »

io
io
3 anni fa
Reply to  odix77

forse non sai che Miha è incapace ci cambiare modulo!!!

odix77
odix77
3 anni fa
Reply to  io

lo so purtroppo.