Mazzarri: "Nkoulou sa che le gerarchie sono diverse, il mio rinnovo? Una formalità" - Toro.it

Mazzarri: “Nkoulou sa che le gerarchie sono diverse, il mio rinnovo? Una formalità”

di Andrea Piva - 15 Settembre 2019

Il tecnico del Torino, Walter Mazzarri, presenta in conferenza stampa la partita di domani sera contro il Lecce, valida per la terza giornata di campionato

Vigilia di Torino-Lecce e, come di consueto, Walter Mazzarri presenta in conferenza stampa la partita della sua squadra (calcio d’inizio alle ore 20.45). “Il fatto che quest’anno abbiamo fatto più abbonati rispetto agli altri anni è una cosa bellissima, non è un caso che l’anno quando il connubio tra pubblico e giocatori è stato ancora più forte la squadra ha iniziato a volare. Sono contento di questo, già domani spero di trovare un Grande Torino caldissimo per aiutarci a superare questo ostacolo. In Italia non c’è mai una partita semplice, il Lecce è una squadra che gioca bene, gioca a memoria. Noi dobbiamo essere attenti, fiutare il pericolo e dimostrare di essere cresciuti proprio con le squadre che sembrano più abbordabili, voi sapete che in passato abbiamo sbagliato un po’ troppe queste partite”.

Mazzarri: “Verdi può ancora migliorare la condizione”

“Numericamente siamo in tanti in squadra, i giocatori sanno bene che per giocare devono stare bene fisicamente. Se non c’è questo presupposto è meglio che giocano altri. Questo vale per tutti. Verdi è arrivato da un altro club, fisicamente può migliorare ancora tanto, quando un giocatore sta un po’ ai margini, gioca poco, deve trovare un po’ la forma”.

Poi su Nkoulou: “Con Nkoulou abbiamo parlato faccia a faccia, gli ho detto che ora le gerarchie sono diverse e che dovrà dimostrarmi con i fatti di meritarsi il posto. Non dimentichiamoci che abbiamo altri cinque difensori forti che stanno facendo bene”.

Mazzarri ha parlato del suo rinnovo e delle dichiarazioni di Cairo: “Ringrazio pubblicamente il presidente per le dichiarazioni degli scorsi giorni, c’è una stima reciproca. Tutto quello che viene fatto lo condividiamo. Per me i contratti sono una formalità, se c’è stima c’è tutto. Io ora il contratto ce l’ho, quando vorrà il presidente ci siederemo, per me basta una stretta di mano”.

“Abbiamo tante possibilità di cambiare in corso, a volte una sostituzione non si fa solo perché uno va male. Ma sono staffette, per cambiare anche modulo. Vorrei far notare che l’anno scorso il presidente, anche su mio consiglio, ha tenuto tutti. Ora i giocatori devono capire che la fiducia che gli abbiamo dato deve essere confermata. Noi dobbiamo come minimo mantenere quanto fatto nel girone di ritorno l’anno scorso. Il presidente ha fatto degli sforzi, la squadra è migliorata come qualità, ci sono dei buoni presupposti. Vero che adesso siamo in 17, 18, 19 titolari, ma si gioca sempre in 11. Se questo verrà accettato bene, altrimenti c’è il mercato di gennaio e se qualcuno si sente penalizzato dalle scelte ci verrà a parlare e valuteremo”.

“Il discorso più importante alla squadra l’ho fatto mercoledì, perché tanti prima erano in nazionale. Ho detto loro che queste sono le partite in cui noi abbiamo tutto da perdere e che ci vuole il giusto atteggiamento perché le dobbiamo fare nostre per forza”.

Mazzarri: “Zaza sta bene, sarà a disposizione”

Poi su Zaza e Verdi: “Zaza sta bene, è recuperato ed è a disposizione. Verdi? La cosa che mi piace di più di lui è che può usare tutti e due i piedi, è uno dei pochi trequartisti che ha queste qualità. Può farci fare un salto in più di qualità. E’ un ragazzo molto sveglio, mi sta colpendo anche per la sua umiltà”.

Mazzarri ha anche parlato dei recuperi di Lukic e Falque: “Lukic verificheremo oggi se potrà esserci con il Lecce, forse sì. Falque è difficile da giudicare, anche perché ha giocato in un campo contro in sintetico e se vai a mille su un campo così rischi poi di farti male. La partita è servita a lui per mettere un po’ di minuti nelle gambe. Da settimana prossima poi capiremo meglio le sue condizioni”.

Sul mercato: “Voto al mercato? Non do voti. Certo che sarebbe meglio che i giocatori fossero arrivati prima, ma questo è un discorso che vale per tutte le squadre e dipende da come è strutturato il mercato”.

Infine su Berenguer: “Di Berenguer quasi nessuno ne parla. E’ un giovane che sul campo sta dando garanzie anche più di altri, se non avesse segnato quel bel gol contro l’Atalanta sul 2-1 per loro non so come sarebbe finita. Se quel gol lo avesse fatto qualcun altro sarebbe stato esaltato molto di più. Chi gioca bene merita la riconferma, così abbiamo fatto l’anno scorso e questa stessa idea la portiamo avanti anche adesso”.

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Alberto Fava
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Alberto Fava

Mister: occhio alle punizioni “ tafazziane”, potrebbero costarci care. Se vuoi vincere, innanzitutto devi blindare la Squadra dietro . Occhio a chi metterai in difesa, questi corrono ed hanno fame. Io Nkoulou l’avrei buttato dentro subito, lui è una garanzia totale. Le “ minkiate “ lasciamole fuori dal campo per… Leggi il resto »

io
Utente
io

fossi stato io il pres. ti assicuro che il tuo contratto -rinnovo non sarebbe stato assolutamente una ”formalita’ ” , come sostieni tu ,,,,,

TorinoGranata (ex GD) contento ma non accontentista!
Utente
TorinoGranata (ex GD) contento ma non accontentista!

che peccato tu non sia nè il pres nè l’allenatore. già solo per questo mi si presenta una notte dura e tempestosa dove non si chiuderà occhio

TorinoGranata (ex GD) contento ma non accontentista!
Utente
TorinoGranata (ex GD) contento ma non accontentista!

prima il gruppo poi il singolo. è questo il messaggio che l’allenatoire lancia a tutti. la penso come lui. nkoulou è il migliore? si ma è il gruppo che vince. o che perde. è il gruppo che ha battuto l’atalanta. mica nkoulou. quindi io sto con mazzarri

leonardo (Cairo,le scuse sono finite)
Utente
leonardo (Cairo,le scuse sono finite)

Molto curioso x domani sera…..

TorinoGranata (ex GD) contento ma non accontentista!
Utente
TorinoGranata (ex GD) contento ma non accontentista!

voglio essere positivo. conscio che la partita non è vinta ma anzi c’è tutto da perdere. ma credo nella forza del gruppo