Mazzarri a Superga: la visita al Colle per caricarsi in vista del Derby

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Mazzarri si reca a Superga: il tecnico in visita alla lapide del Grande Torino per dare inizio alla settimana del Derby di domenica

Il “pellegrinaggio” a Superga nella settimana del Derby è ormai un’abitudine di tantissimi tifosi granata. Quando però è il tecnico del Toro ad iniziare la settimana che porterà la squadra alla sfida contro la Juventus con una visita al Colle, la cosa non può di certo passare inosservata. Ed è proprio quello che è capitato a Walter Mazzarri, ritratto nella foto del profilo Facebook di Salvo Torciva, tifoso del Toro accorso ieri proprio a Superga. Un incontro non così strano, tuttavia, se si pensa che dal suo arrivo a Torino il tecnico non ha mai fatto mistero di sentire profondamente la storia della squadra di cui è allenatore. Così come non ha mai fatto mistero di non voler utilizzare questi episodi per “accattivarsi” l’affetto del popolo granata. Quella a Superga, infatti, non è la prima visita di Mazzarri che, tuttavia, ha sempre voluto vivere la salita alla Basilica e la visita alla Lapide del Grande Torino in maniera privata. E non fa eccezione nemmeno questa volta. Non poteva iniziare meglio, dunque, la settimana che porterà Mazzarri a guidare il Toro nel suo personalissimo primo derby contro i bianconeri: il tecnico è pronto e carico, adesso tocca alla squadra.

50 Commenti

  1. Andrà come andrà. Mazzarri che pure mi destava perplessità per il gioco si è calato nel Mondo Granata come meglio non poteva. In silenzio e con tanto lavoro. Bello tanto essere andati a Superga, bello il suo poco rumore che in fondo sa tanto dell’operosità e della professionalità della mia terra di origine (30 anni a Torino e oramai quasi 20 a Bologna per me).
    Andrà come andrà ma davvero voglio tanto una prestazione da Cuore Toro come un tempo. 3 punti per il Toro.

  2. Speriamo stia zitto, insieme a tutti i giocatori, e non gli venga in mente di fare un qualsiasi proclamo. Già giocheremo 11 contro 12, se non ce ne mandano via uno subito. Almeno risparmiatevi le promesse. E giuve merda!!!!!!

  3. ecco,se il gesto è fatto coscienziosamente,senza il fine di arruffianarsi il popolo granata,(come aveva fatto,tre ore dopo essere stato ingaggiato il suo predecessore),è una cosa che mi riempie di gioia ed orgoglio.FVCG!

  4. Uolter è entrato in perfetta sintonia con tutto l’ambiente, in silenzio, con discrezione e in punta di piedi, ma con altrettanta fermezza e determinazione. Non ho dubbi che gli stia entrando il granata dentro, nel profondo, e se ciò dovesse accadere per davvero, nei fatti e non a chiacchiere, e se non gli metteranno i bastoni tra le ruote (vero, nanuccio???), ci toglieremo delle belle soddisfazioni.

  5. Bravo mister! In silenzio e con umiltà ti approcci alla partita più sentita andando a cercare la giusta ispirazione nell’unico luogo che te la può dare. Questo è rispetto e merita a sua volta rispetto.

  6. Questo è il primo articolo che ha senso scrivere nella settimana del derby. Me ne frego di fare paragoni tra Mazzarri e ex allenatori, me ne frego di Ljaijc. Mi sono emozionato a vedere e rivedere il filmato del piccolo Lorenzo e vorrei che tutti uniti come se fossimo un’unica voce domenica urlassimo anche noi Forza Vecchio Cuore Granata!! E che il Toro possa finalmente distruggere i gobbi come faceva un tempo.