Milinkovic-Savic, l’esordio in A non convince: ora il mercato per rilanciarsi

11
Milinkovic-Savic Torino
CAMPO, 29.11.17, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, Coppa Italia, TORINO-CARPI, nella foto: Vanja Milinkovic-Savic

In Genoa-Torino, Vanja Milinkovic-Savic è apparso a tratti incerto. Servirà continuità, nella prossima stagione, per acquisire maggiore sicurezza

Nessuna punizione, questa volta. L’esordio di Vanja Milinkovic-Savic in Serie A non ha offerto colpi inattesi come la botta su calcio piazzato infrantasi sulla traversa nella gara di Coppa Italia contro il Carpi. Ma non ha regalato nemmeno le certezze che aveva saputo conferire al Torino negli ottavi, sempre di Coppa, in casa della Roma (dove Milinkovic aveva anche parato un calcio di rigore). Il pomeriggio del “Ferraris” permette al portierone serbo di collezionare i primi 90’ nel massimo campionato italiano, sebbene solo all’ultima giornata. Mazzarri lo preferisce al baluardo Sirigu – convocato in Nazionale a due anni dall’ultima volta – nell’ottica di un turn-over ragionato in ottica futura, ma l’ex Lechia Danzica non incanta, dimostrando il bisogno lampante di trovare maggiore continuità.

Milinkovic-Savic, in Genoa-Torino qualche disattenzione di troppo

Non si parla certo di un pomeriggio costellato di errori, per Milinkovic-Savic (Qui le PAGELLE della gara). Il Genoa non porta pericoli troppo concreti alla sua porta, in particolare nel primo tempo. L’unico intervento degno di nota della prima frazione, però, palesa qualche insicurezza: conclusione di Bertolacci dalla distanza, la palla è destinata fuori di almeno un metro, ma il classe ‘97 non si fida e tocca comunque in angolo. La piccola disattenzione, ad ogni modo, non sopprime la sua personalità: qualche minuto dopo arriva un prezioso dribbling ai danni di Lapadula. Con i piedi, nello stretto, ci sa fare il portiere serbo. Sui rilanci, invece, c’è ancora da lavorare, visti i diversi errori della sua partita. Nella ripresa non può nulla sullo scavetto di Pandev, vista anche la rapidità dell’azione, ma potrebbe fare meglio in altre due uscite: quella su Rossi, dove azzarda un tocco con la punta del piede e quella su Pandev che ancora riesce a superarlo con un pallonetto.

Milinkovic-Savic, il Torino pensa ad un prestito

Qualche imperfezione, nulla di più. Ma che comunque conferma la necessità di accumulare maggiore esperienza. Il Torino lo ha capito e, in vista della prossima stagione, sta iniziando a valutare l’ipotesi di un prestito. Per Milinkovic-Savic sarebbe l’occasione di trovare il campo con maggiore regolarità rispetto a quanto fatto in granata – solo 4 presenze stagionali – e cercare di ri-guadagnarsi il Toro. Scalzare il confermatissimo Sirigu, infatti, appare proposito utopico: meglio cercare altri lidi, tra bassa Serie A e cadetteria. Palla al mercato, dunque. Dai prossimi mesi passerà il futuro di Milinkovic.

  Iscriviti  
più nuovi più vecchi
Notificami
gix
Utente
gix

mha, non ho visto neppure questi gran errori nei rilanci…o io o Vittonetto abbiamo visto una partita diversa

T
Utente
T

Tranquillo. Non sei tu. È vittonetto che ha visto una partita tutta sua… non è la prima volta.

pennina
Utente
pennina

ma per favore… mazzarri e tutto lo staff lo hanno sotto gli occhi tutto l’anno, 24h su 24h, figurarsi se si basano su una partita per decidere… toro.it magari, non chi conta…

McKenzie
Utente
McKenzie

Uff, ma non era un fenomeno dopo quell’unica partita giocata?!? Giocatore ancora non chiaro per le potenzialità, ma devo dire che a parte il colpo Sirigu la gestione dei portieri negli ultimi anni è stata un vero incubo, con decisioni sbagliate e a volte non comprensibili