Longo: "Non è facile subentrare in corsa. Belotti? E' un lusso". E sul futuro... - Toro.it

Longo: “Non è facile subentrare in corsa. Belotti? E’ un lusso”. E sul futuro…

di Redazione - 6 Aprile 2020

L’intervista a Moreno Longo, tecnico del Torino: ecco come sta la squadra in un momento di grande emergenza come quello dovuto al coronavirus

Campionato fermo, stagione che resta in bilico. Anche il Torino di Moreno Longo lavora in smart working, in attesa di capire cosa accadrà e se e quando si riprenderà a lavorare. E dalla sua abitazione è stato intervistato da Sky: “Per un allenatore oggi avere la possibilità di costruire una squadra per le proprie idee di calcio è importante. Spesso si è costretti ad ereditare gruppi già formati e si deve essere bravi a far rendere al massimo questi gruppi. Poi magari il tempo potrà mettere l’allenatore nelle condizioni di andare a riempire delle caselle. Non tutti gli allenatori riescono a costruirla e devono esaltare le caratteristiche della squadra che ereditano”.

Poi, dopo la clip che ha mostrato Longo ai tempi della Pro Vercelli dare indicazioni tattiche ai suoi prima del derby col Novara: “Ebbe numeri positivi, ma non venne come al solito presa bene da tanti. Purtroppo quando si fanno queste cose si rischia di passare da professore, io non mi sento un professore, al contrario mi metto sempre in discussione, cerco sempre di aggiornarmi. Quella volta Sky mi chiese di poter entrare nello spogliatoio, dissi di sì perché noi allenatori dobbiamo anche rendere appetibile un prodotto, far vedere pure quello che non si vede”.

Poi Longo risponde alle domande dei telespettatori. Per esempio sul giocatore del Toro più in forma: “La condizione atletica dei giocatori è pressoché identica, e mi auguro che qualora ci fosse una ripresa i miei giocatori si presentino tutti bene”. Poi sul “controllo”: “Cerchiamo di rimanere in contatto, lo si fa con me o con lo staff, per poter lavorare su tabelle personalizzate. Abbiamo evitato allenamenti di gruppo online, lo faremo per non perdere l’affiatamento di gruppo. Ognuno ha comunque programmi personalizzati anche a seconda di spazi e attrezzature a disposizione”.

Longo su Mazzarri: “Un Toro che aveva fatto benissimo”

Sulla gestione Mazzarri: “Sicuramente ogni allenatore cerca di dare quelle che sono le proprie idee e la propria identità. Era giusto che il Toro prima del mio arrivo avesse una grande identità, aveva fatto 63 punti l’anno prima e non li fai per caso. La squadra non attraversava un periodo non facile quando sono arrivato, starà a me mettere nella loro testa quello che è il mio pensiero e la squadra dovrà essere in grado di recepire tutto in maniera veloce. Abbiamo bisogno di invertire la rotta”. Su Belotti e sul fatto che Cairo non voglia venderlo: “Poter lavorare con Belotti è un lusso, Andrea è anche un grandissimo uomo e di conseguenza tutti lo vorrebbero. Mi ritengo fortunato ad averlo e con lui è normale che immaginiamo anche di poter riprendere questo campionato”.

“Il Toro è una squadra che deve partire dalle qualità morali e la mia non è retorica. Io penso di avere questo legame molto forte con questa società, ci sono cresciuto da bambino, ho allenato il Settore giovanile, so benissimo cosa può darti questa maglia. La nostra base deve essere quella dei valori, del dna, del senso di appartenenza che solo questa società, e non me ne vogliano le altre, può darti. Quando c’è questa base allora si può parlare di progetto o di altro”.

“Possiamo giocare davanti in tanti modi, con due punte, o con un attaccante e due attaccanti esterni, alterniamo situazione tecnico tattiche che poi dovranno tramutarsi nell’interpretazione che è quello che fa la differenza”.

Su Millico: “Credo sia un giocatore straordinario, se migliora anche sotto l’aspetto della disponibilità senza palla allora può diventare un grande prospetto”.

Longo sul futuro al Torino

“Ho firmato fino al 30 giugno senza pensare alla riconferma ma solo di cercare di guadagnarmela, sono della stessa idea ancora adesso. Cerco di fare il meglio per guadagnarmi la fiducia di presidente e società, bisogna tirare fuori il massimo da questa situazione”.

Sulla questione taglio stipendi: “Credo che sia l’inizio di una trattativa. Al momento è prematuro parlarne, non sappiamo ancora se verrà sospeso tutto o no, quando si verificherà ne potremo parlare, oggi con tutto il rispetto parlare di una ripresa mi viene ancora difficile perché le situazioni e le condizioni del Paese e sono solo sono drammatiche. Parlare di una ripresa mi pare azzardato”.

Moreno Longo
Moreno Longo

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Joel19 (Cairese??_NO STADIO_NO SKY)
Joel19 (Cairese??_NO STADIO_NO SKY)
7 mesi fa

Un lusso se fossimo in Eccellenza ma siamo in A, per ora………….

Andreain
Andreain
7 mesi fa

Un lusso? Per una società come il Toro dovrebbe essere il minimo…