Il Napoli arriva a Torino con l’obbligo vittoria: il Ko contro la Fiorentina rischia di essere fatale per i partenopei. Le speranze scudetto sono ormai minime

Trentacinque giornate disputate, 3 al termine, 26 vittorie, 6 pareggi, 3 sconfitte e un totale di 84 punti conquistati. Questo il quadro del Napoli che a soli 3 weekend dalla chiusura del campionato dista ancora 4 lunghezze dalla vetta e rischia di dire addio, definitivamente, allo scudetto. Un addio amaro, amarissimo per come si erano messi i giochi. Da inizio stagione la squadra di Sarri si è dimostrata compagine solida, affidabile, capace di giocare un calcio efficace e soprattutto bello, specchio di un’organizzazione di gioco, quella data dal suo tecnico, che ha portato in casa 12 vittorie (e 2 pareggi) nella prime 14 uscite stagionali. Un ruolino di marcia interrotto solo dalla sconfitta contro la Juventus nel primo dei due scontri diretti e, successivamente dalla Roma. Due Ko che, tuttavia, non hanno mai messo in discussione le possibilità del Napoli di raggiungere quell’agognato scudetto che per mesi è stato molto più che un semplice sogno dei tifosi partenopei. Almeno fino ad adesso. Il Napoli che ospiterà il Torino, infatti, sarà una squadra alla disperata ricerca di punti che possano sanare lo strappo subito contro la Fiorentina consapevole, tuttavia, che i 4 punti che la separano dalla vetta potrebbero già essere una condanna.

Napoli, dalle stelle alle stalle in due giornate: speranze ridotte ad un lumicino

Dopo il sorpasso in classifica da parte della Juventus e il divario che si è rapidamente inasprito, nessuno pensava ad un possibile rientro in corsa del Napoli. Nessuno, tranne gli uomini di Sarri che, nonostante un fisiologico calo nell’ultimo periodo, hanno dimostrato di crederci come e forse più di prima allo scudetto. Che lo scontro diretto contro la Juventus sarebbe stato lo spartiacque definitivo in chiave primo posto era ormai risaputo e i ragazzi di Sarri sono arrivati a Torino con la giusta dose di grinta e cattiveria. Il resto l’ha fatto Koulibaly che a pochi istanti dal termine della sfida sigla il gol vittoria riportando gli Azzurri a -1. Un punto, un solo salto verso il primo posto vanificato però da una prestazione scellerata quanto incomprensibile la settimana successiva. Contro la Fiorentina, infatti, i partenopei hanno messo in scena la loro peggior partita della stagione confermando tutte le difficoltà derivate anche da una minor possibilità di affidarsi ad un turnover massiccio rispetto alla Juventus. Insomma dalle possibili stelle alle stalle in una settimana e adesso sì, la risalita, è davvero un’impresa al limite dell’impossibile.

Koulibaly, gioie e dolori ma la difesa partenopea resta la seconda del campionato

Dal gol che poteva valere lo scudetto, quello contro la Juventus, all’espulsione contro la Fiorentina che rischia di chiudere definitivamente la porta in faccia al Napoli il passo è brevissimo. È infatti bastata una settimana a Koulibaly per passare dagli applausi dello scontro diretto contro la Juventus al dramma della sfida contro i viola. Tuttavia, il lavoro di Sarri sul Napoli e sul reparto difensivo si vede: i partenopei hanno la seconda difesa del campionato, in compartecipazione con quella dell’Inter, con 26 reti subite e dinamiche di gioco quasi perfette che renderanno più semplice a Sarri il compito di sostituire proprio Koulibaly in vista del Torino. Per il resto, l’11 che il tecnico toscano manderà in campo al Grande Torino non subirà probabilmente grossi cambiamenti. Da Jorgnho, Allan e Hamsik a centrocampo, passando per Insigne, Callejon e Mertens in attacco la formazione che affronterà i granata si è ormai fata conoscere e nel migliore dei modi: vincendo. E proprio di una vittoria avranno bisogno i partenopei: qualsiasi altro risultato regalerebbe, in caso di vittoria bianconera, lo scudetto alla Juventus mettendo la parola fine, anche matematicamente, alla lotta che ha animato tutto il campionato.


4 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
offidagranata
offidagranata
3 anni fa

errore a parte…ma il napoli nn penserà mica che noi ci SCANSIAMO…gli faremo sudare sette camicie…(magliette)…😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂

mas63simo
mas63simo
3 anni fa

Minchia non ho parole per l’articolista!

granatina
granatina
3 anni fa

Niente da fare. Ma rileggere tutto l’articolo e correggere, no? Il Napoli non “arriva a Torino” e il “tecnico toscano non manderá in campo UN BEL NIENTE al Grande Torino”. Se non altro, avvisate l’Abbate, prima che si trovi, domenica, fuori da uno stadio ovviamente chiuso. E dai, su…

Lyanco: “L’infortunio mi ha ostacolato ma tra poco sarò pronto”

Bonifazi, al San Paolo per il riscatto: Mazzarri punta su di lui