Napoli-Torino, i precedenti: due pareggi consecutivi per i granata

Torino, a Napoli due pareggi consecutivi. Rosina firma l’ultimo successo

di Francesco Vittonetto - 29 Febbraio 2020

I precedenti di Napoli-Torino: nel 2009 l’ultima vittoria granata. Mertens affossò il Toro di Mihajlovic nel 2016. E Libonatti pose un mattone di storia

Le ultime due sfide sono finite in parità. Questo dice l’albo di Napoli-Torino che, aggiornato, toccherà quota 66 incroci totali quando prenderà il via l’anticipo di sabato 29 febbraio (ore 20.45). Di questi, 27 li hanno vinti i partenopei e solo 8 i granata. Ma sono i 30 pareggi a delineare il risultato più frequente tra le due squadre. Col segno ‘X’, d’altronde, sono finiti anche gli ultimi due precedenti in Campania: fu 0-0 nella passata stagione, quando Mazzarri non lasciò spiragli all’attacco azzurro, mentre 2-2 terminò il faccia a faccia del maggio 2018, quando Baselli e De Silvestri risposero colpo su colpo a Mertens e Hamsik.

Napoli-Torino: le ultime vittorie. Da Mertens a Rosina

L’ultima vittoria casalinga del Napoli fu schiacciante. Il Torino di Mihajlovic, nel dicembre 2016, venne schiantato per 5-3. Ma la pratica la risolse Mertens nei primi venti minuti: il belga segnò una tripletta e indirizzò irrimediabilmente il confronto.

Nella ripresa fu botta e risposta. A Belotti rispose Chiriches, a Rossettini un super gol ancora di Mertens. Nel finale, il rigore di Iago Falque. Sigillo inutile su un pomeriggio da cancellare per i granata.

Quella prima volta a Bagnoli. Con gol di Libonatti

Che invece trionfarono nel 2009. L’ultima volta al San Paolo. Nell’anno della retrocessione in Serie B, Bianchi (lo stesso Rolando che ha parlato in esclusiva a Toro.it: l’intervista) e Rosina firmarono il successo in rimonta, ribaltando il vantaggio di Pià. Memorabile il gol del 10, che con una punizione perfetta batté Navarro.

Tuffo nella storia in chiusura. La prima sfida tra le due squadre si disputò al campo Ilva di Bagnoli. Vinse il Toro con un gol di Libonatti. Era l’11 dicembre 1927, e quel successo rappresentò un importante crocevia nella stagione che condusse i granata allo Scudetto.