I precedenti di Napoli-Torino / I granata non vincono al San Paolo dal 2009. Nella passata stagione fu festa azzurra, con il poker firmato da Mertens

L’anno scorso, Napoli-Torino coincise con il primo baratro della gestione Mihajlovic. Finì in goleada, al San Paolo. 5-3 per i partenopei, con memorabile poker di Dries Mertens e rete di Chiriches. La risposta granata, sebbene offuscata dalle prodezze dell’attacco di Sarri, fu tutta nelle reti di Belotti, che riaprì i giochi sul 3-0, Rossettini e Falque, su calcio di rigore. Un pomeriggio da cancellare che fece seguito al derby casalingo perso per 3-1 e segnò, inevitabilmente, il prosieguo del campionato. Anche nella gara d’andata di questa stagione furono dolori. In pochi minuti, gli azzurri presero il largo: 3-0 firmato Koulibaly, Hamsik e Zielinski. Nella ripresa fu Belotti a rendere meno amaro il passivo.

Napoli-Torino: 8 vittorie granata. E quel 2-1 firmato Bianchi-Rosina…

Non un campo facile, quello di Napoli. E sono i numeri a certificarlo. Nelle gare di Serie A, il Torino ha vinto solo 8 volte in Campania, pareggiando in ben 28 occasioni e raccogliendo 27 sconfitte nei 63 precedenti totali. L’ultima vittoria risale al 17 maggio 2009. Aprì le marcature Pià – che al Toro sarebbe poi arrivato la stagione successiva -, ma i granata ribaltarono tutto nella ripresa, grazie ad un bel gol di Rolando Bianchi e ad una magistrale punizione di Alessandro Rosina. Fu però vittoria amara, quella ottenuta dalla truppa di Camolese. La contemporanea vittoria del Bologna a Lecce e, soprattutto, la drammatica sconfitta della settimana successiva contro il Genoa condannarono il Toro alla retrocessione in Serie B.

I Napoli-Torino “storici”: dal gol decisivo di Fusi all’inutile capolavoro di Junior

Vittoria granata anche nella stagione 1991-1992, quella in cui il Torino di Mondonico arrivò in finale di Coppa Uefa. Il 17 febbraio ‘92, al San Paolo, Cravero e compagni ebbero la meglio degli azzurri di Ranieri, dopo una gara non particolarmente bella. Decise un eurogol di Fusi, colui che, di lì a qualche mese, sarebbe diventato l’eroe della semifinale contro il Real Madrid. Degno di nota anche il precedente del 10 febbraio 1985, terminato con una onorevole sconfitta per il Torino di Radice che quel campionato lo concluse poi al secondo posto, alle spalle del Verona di Bagnoli. Fu Junior, con un bolide dalla lunga distanza, ad aprire le marcature. Maradona, a mezzo servizio per un problema fisico, pareggiò i conti su calcio di rigore e Caffarelli, ben servito da Celestini, ribaltò il vantaggio ospite.


2 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
Hic Sunt Leones 61
Hic Sunt Leones 61
3 anni fa

viviamo di ricordi, 70 anni fa abbiamo fatto questo, 34 anni fa abbiamo fatto quello, ma gli ultimi 13 anni non vengono presi in considerazione nella storia, quelli si saltano per default, visto che non c’e’ stato nulla….
ah c’e’ stato Gubbio Torino 1 a 0 cosa da ricordare bene….

Hic Sunt Leones 61
Hic Sunt Leones 61
3 anni fa

abbiamo un’organigramma facile da ricordare, fatto di tre nomi, da tempo immemore. Ecco il nostro male…

Bonifazi, al San Paolo per il riscatto: Mazzarri punta su di lui

Niang sbotta e cambia agente: “Non è più Raiola”