Il classe 2003 mostra le sue qualità, ma rimane altalenante nelle prestazioni e nel minutaggio. Non basta per guadagnarsi il riscatto
Terminata la stagione 2025/26, si prosegue con il consueto pagellone di tutti i giocatori che in quest’annata appena conclusa hanno vestito il granata del Torino. Una stagione quella del Toro non pienamente soddisfacente, conclusa con un 12° posto che non ha reso contenti i tifosi granata. Oggi è il turno di Matteo Prati. Per il classe 2003 una stagione tutto sommato positiva, ma con una forte discontinuità nella qualità delle prestazioni e nel minutaggio.
La sua stagione
Prati arriva al Torino nella sessione di calciomercato invernale con la formula del prestito con diritto di riscatto dal Cagliari, dove già si era fatto notare con i colori rossoblù, segnando per altro proprio contro il Torino nel match di andata disputatosi allo stadio Olimpico Grande Torino. Approdato all’ombra della Mole Prati debutta contro il Lecce a gara in corso, venendo ammonito e subendo subito la prima squalifica per somma di ammonizioni che lo porta saltare il match del Franchi di Firenze. Da lì parte un momento – durato 8 match – di alternanza tra partite in cui il ravennate parte titolare e quelle in cui invece è costretto a subentrare a gara in corso, complice la concorrenza di un super Ilkhan. In panchina contro Cremonese e Inter, torna titolare contro l’Udinese. Subentra poi a partita in corso contro Sassuolo e Cagliari, per ritornare titolare all’ultima giornata nel suo primo derby della Mole contro la Juventus.
Per Prati una stagione leggermente insufficiente con una discontinuità che ha poi convinto la società granata a non esercitare il riscatto per mantenere definitivamente la proprietà sul cartellino del giocatore.
Presenze totali: 14
Assist: 1
Gol: 0
Voto: 5,5

Potenziale ce’ma nn vale 5 milioni?
Ahaha
Basta scrivere x scrivere please