Simone Verdi ha registrato un’altra stagione molto deludente, il suo futuro potrebbe essere lontano da Torino

Poche prestazioni positive per Simone Verdi che come molti suoi compagni ha registrato una stagione deludente e al di sotto delle aspettative, con i granata che si sono ritrovati per tutto il campionato a lottare per il mantenimento della categoria. Obiettivo raggiunto solo prima dell’ultima partita di campionato contro il Benevento, retrocesso in serie B. Il numero 24 granata, tornato al Toro nell’estate 2019 dal Napoli, all’ombra della Mole non si è mai dimostrato un giocatore che potesse spaccare la partita o risultare incisivo. In due anni Verdi è stato provato in cinque posizione differenti senza mai stupire in positivo con continuità. Spesso Verdi nelle prestazioni ha commesso errori molto gravi e molte volte ha portato a casa partite nelle quali non si è visto in campo a parte qualche buona partita, per poi tornare a registrare prestazioni negative. L’attaccante ex Bologna e Napoli non ha mai convinto a pieno e sicuramente non è uno dei profili intoccabili per il Toro della prossima stagione, targato Ivan Juric.

Brevissima parentesi positiva da mezzala

In questa stagione finita da poco Verdi ha collezionato 33 presenze in campionato, segnando un gol e confezionando 5 assist, mentre in Coppa Italia l’attaccante conta solo 1 presenza e 2 reti. L’unica parentesi, molto breve, di Verdi in serie A è stata nelle sue prime partite da mezzala anche contro grandi squadre come Roma e Juventus. Contro i giallorossi è risultato un giocatore importante e preciso e nel derby della Mole, tra le mura amiche dello stadio Grande Torino terminato 2-2, il numero 24 granata ha portato a casa una prestazione positiva nella quale è riuscito con facilità ad essere nel vivo del gioco fino alla sostituzione con Baselli. Poi Verdi è tornato quello di inizio stagione cadendo nell’anonimato. Tra le partite peggiori di Verdi sicuramente la prova contro lo Spezia nella partita d’andata e poi la prestazione casalinga contro il Milan, dove dall’ingresso in campo al triplice fischio è risultato impalpabile, anche per colpa del risultato e di una squadra andata in crisi che poi ha deciso di non giocarsela più.

Voto: 5

Simone Verdi
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ultimo aggiornamento: 14-06-2021


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esulegranata
esulegranata
4 mesi fa

Giocatore inutile anche a se stesso, pagato una cifra da ufficio inchieste, considerate le prestazioni degli anni precedenti l’acquisto. Operazione di mercato che è l’emblema dell’insipienza di questa società giullaresca.

davidone5
davidone5
4 mesi fa

Uno dei tanti scarti comprati a tanti soldi, giocatore scarso ed influente. Ho letto che il milan vorrebbe rifilarci conti, un’altro scarto scartato da tutte le squadre dov’è andato, ma è possibile che non riusciamo più a comprare giovani validi che in prospettiva cresceranno.

ardi06
ardi06
4 mesi fa
Reply to  davidone5

Uno dei tanti scarti che ci ritroveremo nuovamente nel prossimo meraviglioso campionato

T
T
4 mesi fa
Reply to  davidone5

Più che “possibile” è “normale”, se non hai una società con gente del mestiere che sia in grado di farlo. Nel nostro caso non c’è nemmeno la società.

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