Nell’episodio di Bus Talk il portiere e il difensore granata sono saliti sul pullman ufficiale della squadra per raccontare alcuni aneddoti
Nell’episodio di Bus Talk, realizzato in collaborazione con GTT, Alberto Paleari e Luca Marianucci si sono raccontati tra aneddoti e curiosità, ripercorrendo alcuni dei momenti più significativi vissuti durante i viaggi con la squadra. Tra ricordi e retroscena dello spogliatoio, i due si sono soffermati anche sui piccoli rituali che accompagnano l’attesa prima di scendere in campo.
Sul posto a sedere in pullman, Paleari ha rivelato in modo scherzoso che: “Il mio posto è in fondo, dove è un po’ più comodo, ho dovuto lottare per prenderlo prima del ritiro”, mentre Marianucci essendo arrivato più tardi ha dovuto accontentarsi: “Il mio è il quarto partendo dal fondo, non l’ho scelto ma l’ho trovato libero quando sono arrivato”. Nel prepartita, il portiere ha dichiarato che sfrutta il viaggio per visualizzare alcuni video degli avversari: “Cerco di concentrarmi per la partita, molte volte i preparatori ci mandano diverse clip degli avversari”. Nel tempo a disposizione, anche Marianucci cerca di concentrarsi per arrivare preparato all’incontro: “Nel mio prepartita uso le cuffie ma cerco sempre di dare o ricevere consigli prima di uscire in campo”.
I rituali pre partita
Nel corso dell’episodio entrambi i giocatori hanno rivelato di avere piccoli rituali da effettuare prima di entrare in campo e affrontare gli avversari. Paleari preferisce sempre iniziare la preparazione in un certo modo: “Indosso sempre prima un guanto rispetto all’altro, non sono riti ma ancoraggi nel pre gara”. Marianucci invece non segue grandi rituali però: “Ho un cornino come portachiavi che mi strofino ogni tanto come porta fortuna, niente di troppo strano”.
Il primo viaggio con la squadra
Tra i diversi viaggi efffettuati in compagnia della squadra, Paleari ricorda bene la sua prima gara: “Mi ricordo benissimo la prima volta che con il pullman siamo arrivati all’Olimpico, è stata un’emozione grandissima, avevo fatto un grande salto a essere in un grande club così storico, così glorioso”. Per Marianucci invece, un ricordo più vivido degli altri rimane quello del suo primo viaggio a San Siro: “L’arrivo più emozionante è stato la prima volta che sono arrivato a San Siro. Arrivare li con quell’atmosfera e poter calpestare quel campo è un’emozione che mi porterò dietro per tutta la vita“.
