Parma-Torino, i Top e Flop: male l’attacco, si salva solo Baselli

di Giulia Abbate - 7 Aprile 2019

I Top e Flop di Parma-Torino / I granata lasciano due punti pesanti sul campo del Tardini sprecando un’occasione preziosa, Baselli è il migliore

Stessa squadra di mercoledì, stessa opportunità importantissima in chiave Europe, risultato completamente diverso con il Torino che non riesce a sbancare il Tardini e contro il Parma ottiene un punto che di certo non può essere soddisfacente. Un’occasione, l’ennesima della stagione, completamente sprecata che rischia di pesare e non poco sull’esito finale della stagione e sulle possibilità di centrare l’Europa League. Tra gli uomini di Mazzarri, gli stessi in campo mercoledì scorso, è solo Baselli a emergere mentre Belotti non riesce a pungere e l’attacco granata resta a secco. Ecco dunque cosa ha funzionato e cosa, al contrario, è totalmente da rivedere dopo Parma-Torino.

Parma-Torino 0-0, i Top

La prestazione di Baselli. E’ una delle poche note liete della sfida del Tardini. Dopo la prestazione di mercoledì Baselli sfoggia un’altra partita di personalità e qualità tanto a supporto di Belotti quanto nel momento del ambio modulo quando è costretto ad arretrare. Gli manca il gol in fase offensiva, si fa vedere spesso anche in fase di ripiegamento: quando la testa c’è Daniele Baselli sa e può fare la differenza e nelle ultime due uscite l’ha dimostrato.

Parma-Torino 0-0, i Flop

L’occasione sprecata. Due punti persi più che uno guadagnato: contro il Parma il Toro aveva l’obbligo di vincere per dare continuità alla vittoria contro la Sampdoria e soprattutto per sfruttare l’opportunità di staccare le pretendenti all’Europa. E invece come spesso è accaduto in questa stagione i granata hanno buttato al vento l’ennesima chance e i punti lasciati indietro, adesso, cominciano davvero a pesare come macigni.

L’attacco a secco. Non segna Belotti, questa volta, ma più in generale è tutto il reparto avanzato, e non solo, a peccare di cinismo. Poche le occasioni create dai granata ma quelle poche non hanno trovato una degna conclusione: emblematico, in questo senso, il tentativo di Berenguer a inizio secondo tempo o la palla sprecata da Parigini che pecca di egoismo e spara dritto tra le braccia del portiere invece di appoggiarsi a Zaza, libero al centro dell’area.

Zaza. Così davvero non va: continuare a ripetere che l’attaccante ex Sassuolo deve sfruttare le chance date da Mazzarri per risollevare una stagione deludente o che il giocatore sta dimostrando di sapersi mettere a disposizione comincia a diventare inutile, oltre che ripetitivo e sterile. Contro il Parma Zaza ha saputo rendersi protagonista solo di falli, spesso inutili, e di poco altro: gli spazzi, è vero, erano pochi come i palloni giocabili ma così, davvero, non può bastare. Non più.

Doveri. Che il Toro con Doveri non abbia mai avuto troppa fortuna lo dicono i numeri e le statistiche ma contro il Parma il fischietto di Roma è apparso decisamente confuso. Tanti i cartellini gialli estratti nei 90 minuti, con decisioni a volte al limite dell’incomprensibile e un rosso mancato, quello su Sierralta, reo di aver reagito con una testata a Berenguer, che ha davvero dell’incredibile.

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Alberto Fava
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Alberto Fava

Per come l’ho vista,e parto dal flop : non averla messa dentro .
Per la stessa ragione, top = zero.

TorinoGranata (ex GD) contento ma non accontentista!
Utente
TorinoGranata (ex GD) contento ma non accontentista!

In due righe hai condensato tutto il succo di giornata. Dovevamo metterla dentro. nulal piu nulla meno