Berenguer ha convinto Mazzarri: il ruolo di esterno può essere anche suo. La stagione che sta per iniziare potrebbe portarlo alla consacrazione

Gli alti e bassi di Berenguer fatti registrare nella scorsa stagione non gli hanno permesso di mettersi in mostra come avrebbe dovuto. Poco spazio, poche occasioni unite ai risultati spesso deludenti della squadra non gli hanno consentito di ritagliarsi un posto sicuro in squadra ma adesso la situazione potrebbe cambiare drasticamente. L’arrivo di Mazzarri sulla panchina del Toro, infatti, gli ha riaperto le porte e il giocatore ha saputo sfruttare al meglio l’opportunità concessagli dal tecnico soprattutto durante il ritiro di Bormio. Ritiro che ha visto Berenguer impegnato sempre più spesso come esterno, il suo ruolo naturale. Il giovane granata, infatti aveva già agito come esterno nella sua esperienza all’Osasuna e proprio con il Torino di Mazzarri potrebbe tornare a ripercorrere la stessa strada.

Berenguer, il jolly di Mazzarri: l’esterno può essere l’arma in più del Toro

L’esperienza immagazzinata dal giocatore durante la sua parentesi in Spagna, dunque, potrebbe permettere a Berenguer di fare avvero la differenza. In attesa che dal calciomercato del Toro arrivino ancora gli ultimi rinforzi chiesti da Mazzarri, infatti, proprio il giovane granata rappresenta uno dei tre soli esterni a disposizione del tecnico. E la possibilità di impiegarlo si a destra che a sinistra ne fa un jolly estremamente importante per la squadra. Berenguer conosce estremamente bene il ruolo nel quale Mazzarri l’ha schierato in queste settimane di lavoro e adattarsi a ricoprirlo nuovamente non rappresenta certamente un problema. Nelle settimane di lavoro passate in Valtellina e in questi primi allenamenti al Filadelfia ha messo in campo la giusta grinta e l’atteggiamento che il tecnico ha sempre chiesto ai suoi uomini, ben figurando quando chiamato in causa e dimostrandosi all’altezza di un’eventuale maglia da titolare. Insomma se è vero che chi ben comincia è a metà dell’opera, sicuramente Berenguer ha messo le giuste fondamenta per il prossimo campionato.

Berenguer, si esercita da esterno: può essere la stagione della svolta

Come anticipato, dal mercato granata dovrebbero arrivare ancora alcuni rinforzi chiesti da Mazzarri per affrontare al meglio la stagione che è ormai alle porte. Intanto, però Berenguer si sta giocando al meglio le proprie carte: ha già convinto il tecnico durante il ritiro di Bormio e si appresta a farlo anche in queste ultime settimane prima dell’esordio ufficiale in Coppa Italia. Un percorso, quello affrontato dal giocatore, che potrebbe permettergli di ritagliarsi il giusto spazio nel nuovo Toro, trovando certamente più minuti e più occasioni dell’anno passato. Il lavoro, in fondo, paga e su questo Mazzarri è sempre stato chiarissimo: Berenguer ha saputo mettersi a disposizione e aspettare il suo momento e adesso, quel momento, sembra arrivato. Per il giovane granata quella che sta per iniziare potrebbe essere la stagione della definitiva consacrazione e la strada intrapresa sembra essere quella giusta.

 

 


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tmatteo64
tmatteo64
3 anni fa

Secondo me quest’anno è meno leggerino dell’anno scorso e ha una velocità nel breve da non sottovalutare. Sta iniziando pure a vedere la porta, già alla fine del campionato scorso, ricordo ancora un palo pieno preso dopo una sua bordata dal limite. Se impara pure a cadere meglio quando lo… Leggi il resto »

mcmurphy
mcmurphy
3 anni fa

Io ho già i miei anni e mi ricordo di un nanetto di un metro e sessanta,mingherlino che giocava sulla fascia: si chiamava Allan Simonsen ed era un ira di Dio….se qualcuno non se lo ricorda vada a rivedere le sue giocate. Se sai giocare a pallone puoi sopperire anche… Leggi il resto »

Troposfera Granata
Troposfera Granata
3 anni fa

Insigne è alto 1,63 metri, Mertens 1,69, Berenguer 1,75. Secondo me non è così basso, in più è veloce, sa crossare, vede la porta e fa ammonire i marcatori avversari.

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