Il centrocampista protagonista insieme a Vojvoda di “Inside Torino”, lo speciale di Dazn dedicato alla preparazione dei granata

Le immagini di Bad Leonfelden e delle sgambettate dei giocatori del Torino sul campo di allenamento. Non solo questo viene messo in mostra dallo speciale di Dazn intitolato Inside Torino che ci porta dentro il ritiro in vista dell’imminente nuova stagione della formazione di Ivan Juric. Di fronte alle telecamere, Samuele Ricci racconta le sensazioni della preparazione estiva, oltre ad alcune considerazioni su Nazionale e un simpatico siparietto sulla forte amicizia che lo lega al compagno di squadra Pietro Pellegri. Di seguito, le dichiarazioni rilasciate a Dazn.

Ricci: “La stagione più importante”

“E’ una stagione molto importante per tutti, perché bisogna confermare quello che di buono abbiamo fatto in quella passata”. Poi su Juric: “Siamo due di poche parole. Anch’io preferisco più i silenzi ai grandi discorsi. Quest’anno cambia, magari ci sarà qualche responsabilità in più, com’è giusto che sia. Poi crescendo è giusto prendersi le proprie responsabilità. E se ce ne son di più ben venga, vuol dire che si alza il livello”. Sul numero di maglia: “Il numero 8 era libero però ho deciso comunque sia di non prenderlo e di rimanere col 28 che ho sempre avuto dalla prima di Serie B fino a adesso in Serie A. Quindi ho deciso di tenere quello, poi il numero penso sia solo un numero. L’importante è quello che poi dai sul campo e trasmetti agli altri”.

Nazionale e Mancini

Sul ct Mancini: “Ho avuto modo di conoscerlo quest’anno. Penso sia un bravissimo allenatore, molto bravo coi giovani. Una cosa molto positiva per una nazionale, che magari adesso non è in un momento facilissimo per via del Mondiale. Secondo me possiamo riprenderci perché ci sono tanti giocatori di qualità, non solo giovani ma anche un po’ più anziani, che possono aiutare i giovani ad inserirsi. E’ una cosa positiva – continua sulla mancata qualificazione ai Mondiali – La qualificazione avrebbe fatto bene penso un po’ a tutti. Sia a noi giocatori, che magari ci dava quel qualcosa in più, un obiettivo in più nella propria carriera. A noi giovani, ma un po’ a tutti gli italiani perché sappiamo quanto è importante il calcio per noi italiani”.

Ricci, il rapporto con Pellegri

“Si è creato dall’anno scorso. Io lo conoscevo già prima, ma non avevo questo rapporto. Dall’altr’anno, essendo della stessa età, abbiamo cominciato a condividere. Delle volte usciamo a cena fuori. Si è creato un bellissimo rapporto. Poi quest’anno siamo andati in vacanza insieme qualche giorno e quindi sono molto contento di avere questo rapporto con lui e penso sia un bravissimo ragazzo, anche se magari da fuori delle volte sembra un po’ “pazzo”. Un po’ pazzo è, te lo dico – con l’occhiolino rivolto all’intervistatore – Gli voglio strabene e penso che anche lui quest’anno si meriti di fare bene”.

Samuele Ricci
Samuele Ricci
TAG:
home

ultimo aggiornamento: 22-07-2022


11 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
toro e basta
toro e basta
27 giorni fa

A me non dispiace ma affianchiamolo a uno che sappia tirare da lontano…

Rocc
Rocc
27 giorni fa

Nn ha spessore davanti a lui che può farlo crescere. Tipo un lider di centrocampo come mandragora praet che nasce centrocampista. Magari e lo spero che nn gli servono. Lukic è cresciuto pure lui affiancato da mandra e praet . Speriamo

giorgione
giorgione
27 giorni fa

Ne abbiamo le balle piene. Questa squadra è destinata a retrocedere così

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
27 giorni fa
Reply to  giorgione

0.3giorgione

Scimmionelli
Scimmionelli
27 giorni fa
Reply to  giorgione

Ecco bravo, se ne hai le balle piene svuotale e poi non farti piu’ vedere… Meglio perdere uno come te che non essere zavorrati da tutta la negativita’ che porti

Torino, è finito il ritiro a Bad Leonfelden: da oggi la squadra è a Waidring

Vojvoda: “Juric? Ti dice tutto in faccia. Non mi sento un leader”