Tomas Rincon ha rilasciato una lunga intervista per parlare del derby della Mole che si giocherà sabato alle 18

Tomas Rincon ha rilasciato un’intervista a Tuttosport a poche ore dal derby della Mole in programma sabato alle 18. Proprio in vista del match contro la Juventus, riguardo al fatto che i granata hanno vinto un solo derby nei 23 giocati sotto la presidenza Cairo, ha dichiarato: “In piccolo, potremmo passare anche noi nella storia del Torino. Ci credo pienamente. Ne abbiamo la possibilità. Non possiamo cambiare il passato, ma il futuro possiamo cercare di indirizzarlo. Abbiamo necessità di fare punti così come sappiamo cosa significhi il derby per noi e per i tifosi. È una sfida stimolante, ma che va affrontata con serenità. Bisogna giocare con la testa”.

Rincon: “La maglia della Juve? È la maglia di un avversario”

Rincon ha un passato in bianconero e alla domanda su cosa significhi per lui la maglia della Juve ha risposto: “Mi stimola soltanto perché è il prossimo avversario del Torino. Non è particolarmente speciale per me. È una maglia come un’altra. È la maglia di un avversario. Ogni settimana cambiano i colori davanti a me.” Anche Zaza ha un passato nella Juventus, sul fatto che il numero 11 granata non sia riuscito a conquistare i tifosi, Rincon ha detto: “Può ancora farcela con altri gol e altre gioie per tutti. Fin dal derby. Non è sempre riuscito a esprimersi al meglio e lui stesso lo sa”. El general ha parlato anche di Sirigu sul quale ha detto: ”Non si discutono le sue qualità. È un ottimo portiere a livello internazionale. Ci aveva abituati troppo bene, forse. Arriva da due anni incredibili. È normale che un giocatore possa avere alti e bassi. Speriamo che torni a fare miracoli. Anzi speriamo che non ce ne sia bisogno” .

Rincon ha poi parlato anche della sua stagione: “Quando mi hanno chiesto di fare il regista per me è stato uno stimolo ulteriore per migliorarmi. Sono sempre disponibile anche a cambiare. Le critiche non mi danno fastidio, vado avanti. E quando faccio schifo lo ammetto, come nell’ultima gara a Genova contro la Sampdoria. Con l’arrivo di Mandragora sono tornato a interpretare il ruolo che ho sempre svolto: lui è un ragazzo d’oro e dà qualità”.

El General sul caso Lazio e sugli stadi chiusi

Sul caso Lazio-Torino e sul fatto che l’avvocato della Lazio abbia lanciato accuse di “truffa” ha dichiarato: “Bisogna stare molto attenti alle parole che si dicono. Non sta a me rispondere all’avvocato della Lazio, io posso dire che siamo persone serie e che abbiamo fatto tutto ciò ci hanno detto di fare, rispettando le regole.” Infine sul fatto di non avere i tifosi presenti Rincon ha commentato: “A me spiace non avere il pubblico: non è il calcio che sogniamo. Ma la priorità va data alla salute. Preferisco uno stadio pieno anche se fischia, resta stimolante. Con i tifosi a incitarci sul 3 a 2 magari non avremmo perso contro la Lazio: penso a quei 2 gol presi nel recupero. Auguriamoci che i tifosi tornino presto negli stadi“.

Tomas Rincon
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ultimo aggiornamento: 02-04-2021


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