Gli ex di Chievo-Torino / Obi ritrova i granata dopo la cessione in estate. Meggiorini, Rossettini e Birsa gli altri clivensi con un passato al Toro

Tanti, gli amici da salutare e con i quali scambiare qualche battuta. PerchĂ© il passato torna davvero presto a far visita a Joel Obi. Il nigeriano, che il Torino lo ha lasciato poco piĂą di un mese fa, si ritroverĂ  domenica a fare gli onori di casa a Verona, dove con la maglia del Chievo sta tentando di costruirsi il futuro. Un avvio di campionato non facile per lui, ma che gli ha consegnato una discreta continuitĂ : D’Anna, infatti, lo ha schierato dal primo minuto in quattro delle sei gare disputate finora e solo nell’ultima sfida, contro il Genoa al “Ferraris”, non lo ha mandato in campo.

Chievo-Torino, gli ex: Sorrentino, “Al Toro devo tutto”

Obi è l’ex recente. Ma in campo, al “Bentegodi”, ci sarĂ  anche Stefano Sorrentino. Uno che, per usare le sue stesse parole, il granata ce l’ha cucito addosso. “Al Toro devo tutto”, aveva dichiarato dopo Chievo-Torino dell’aprile scorso, “Se oggi gioco in Serie A lo devo al Torino”. 101, le presenze accumulate dal portiere di Cava de’ Tirreni sotto la Mole tra massima serie, cadetteria e Coppa Italia. Poi, nella tumultuosa estate del fallimento, l’addio. Una separazione che non gli ha tolto l’affetto del popolo granata, mai avaro di applausi quando si è presentato da avversario di fronte alla Maratona.

Chievo-Torino, c’è Pellissier: cresciuto al Toro

Una storia d’amore e rispetto, quella di Sorrentino con il Torino. Nulla a che vedere con le parentesi, piĂą o meno sfortunate, degli altri clivensi con un passato granata. C’è Rossettini, procedendo in ordine cronologico. Per il difensore una sola stagione al Toro (quella 2016/2017), sotto l’egida di Mihajlovic: 30 apparizioni e una rete, contro il Napoli al San Paolo. Poi ecco Birsa e Meggiorini. Lo sloveno conta appena 17 presenze, collezionate nella prima stagione del Toro di Ventura in Serie A, mentre per l’attaccante sono 85 i gettoni con i granata – in tre anni -, corredati da 7 reti. Cenno finale per Sergio Pellissier, cresciuto proprio nelle giovanili del Torino ma sbocciato su altri lidi, tra Varese, Spal e proprio il Chievo, dove è diventato il miglior marcatore del club in Serie A.


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(Ta)Vecchio Cuore Granata (ex rifiuto)

Grave errore lasciarlo partire a prezzo di saldo, oggi come oggi sarebbe ancora titolare fisso, infortuni permettendo; sicuramente garantirebbe un rendimento piĂą costante di quello offerto da Baselli (scandalosamente inconsistente) e Rincon (che comunque apprezzo per grinta e impegno).

ExIgneFaxArdetNova
7 anni fa

Quanto mi piacerebbe averlo Sorrentino come secondo in porta…

Giankjc (piĂą Toro e meno guinzagli&collari)

Atleta sfortunato, un vero peccato. Comunque, per me, è un giocatore da applaudire quando si incontra da avversario.

Roberto (RDS 63)
7 anni fa

Qui applaudono Rampanti…

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