Secondo le ultime statistiche in A solo il 30% dei giocatori sono convocabili dalla Nazionale italiana: ma il Toro ha in media sei italiani in campo

L’allarme è stato lanciato da Roberto Mancini, direttamente dal ritiro della Nazionale italiana. “Mai come adesso giocano pochi calciatori italiani”, ha tuonato il ct, che ha convocato tra gli altri anche il ’99 Zaniolo, che in A non ha mai giocato pur avendone le qualità. Un monito, quello del commissario tecnico, che arriva a fronte di numeri che gli danno ragione. E il Toro? La squadra granata alza invece decisamente la media, visto che nelle prime tre giornate di campionato Mazzarri ha schierato 6 italiani tra i titolari e che contro la Spal la squadra ha chiuso con 7, dopo l’uscita di Falque in favore di Zaza. Tre (Sirigu, Zaza e Belotti) sono attualmente in Nazionale, Baselli è nel giro ma è rimasto fuori per il recente infortunio. In sede di mercato, oltretutto, il Torino ha ceduto sì 4 italiani ma ne ha acquistato altrettanti, con la permanenza di Parigini che ha aumentato il numero.

Giocatori italiani in A, solo il 30% sono potenzialmente azzurri

“Tra Under 19, 20 e 21 abbiamo giovani di qualità però devono poter giocare come accade all’estero. Serve più coraggio”, ha spiegato Mancini. I dati si riferiscono ai calciatori di Serie A convocabili dalla Nazionale. Dodici anni fa, nel 2006, nell’anno dell’ultimo Mondiale vinto dall’Italia, erano il 60% dei tesserati nella massima serie. Oggi la percentuale si è addirittura dimezzata, scendendo al 30%. “Il momento più basso”, lo ha definito Mancini.

“Sono molto fiducioso perché di calciatori bravi ne abbiamo, vanno solo fatti giocare, speriamo succeda, noi da qui cerchiamo di lanciare un messaggio forte”, ha concluso sull’argomento il ct, che a Coverciano sta preparando le due sfide di Nations League contro Portogallo e Polonia.

Troppi stranieri in Serie A? Intervengono Salvini e Zanetti

D’accordo con Mancini anche Salvini, che ha parlato della necessità di limitare il numero di stranieri in campo: “Occorre un limite al numero di giocatori stranieri in campo per poter dare spazio e fiducia a tanti giovani italiani che altrimenti vengono sacrificati”, ha detto a Leggo.it il ministro dell’interno.

In controtendenza, invece, Javier Zanetti, ex capitano dell’Inter e attuale dirigente nerazzurro: “In Serie A è giusto che giochi chi è più bravo, indipendentemente dalla nazionalità”. 


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fuser90
fuser90
3 anni fa

perchè il dato non sono gli italiani in italia che sono il 47% del il dato dei 30% sono di quelli fino ad ora utilizzati

fuser90
fuser90
3 anni fa

a me sta polemica degli stranieri la vedo sterile,in inghilterra sono il 67% ed è il campionato più competitivo in spagna sono come percentuale poco meno dei nostri,in francia e portogallo poco di più(55% e 58%)quindi non significa che più stranieri o meno stranieri si vinca o si perda di… Leggi il resto »

75-76
75-76
3 anni fa

Posto che lui allenava l’inter che d’italiani ne aveva proprio pochini (forse solo materazzi non ricordo altri) dovrebbe capire che, pur essendo sacrosanta la sua affermazione, il mondo va in quella direzione (comodo fare lo sciovinista ora). Libera circolazione dei lavoratori (mi rendo conto che dire lavoratori a questi privilegiati… Leggi il resto »

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