Il difensore sta recuperando dall’infortunio: a breve sarà pronto. I granata non vogliono spendere più di 3 milioni, sarebbe l’alter ego di Moretti

Un nuovo contatto, dopo quello dei giorni scorsi, dimostra come il Torino abbia veramente voglia di fare sul serio. Jozo Simunovic, difensore croato classe ’94 in forza al Celtic, piace, e non poco, alla dirigenza granata: fino all’infortunio ai legamenti, che lo ha costretto a un’operazione e a un lungo stop, il giocatore era considerato uno dei giocatori più importanti della sua generazione, tanto che già c’era chi lo paragonava a Kovac. Era già in odore di Nazionale, e la Dinamo Zagabria lo aveva venduto agli scozzesi per una cifra intorno ai 7,5 milioni: insomma, tutte le premesse perché, già giovanissimo, potesse diventare un vero e proprio fuoriclasse.

Poi, il patatrac, e dopo un anno l’apertura da parte del Celtic a lasciarlo partire. Il Toro, da diversi anni molto attento al panorama calcistico dell’Europa orientale, ha drizzato le antenne: al Celtic, praticamente, Simunovic non ha giocato, e non rientrerebbe nei piani della squadra. Non nell’immediato, almeno. Così, è arrivata la proposta: 3 milioni di euro per l’acquisto a titolo definitivo. Una minusvalenza non indifferente, vero, ma per un giocatore che è ancora in parte infortunato e che soltanto dopo ferragosto potrà pensare di tornare gradualmente in forma, per essere pronto non prima di metà settembre.

Simunovic, pubblicamente, ha smentito ogni contatto, ma la trattativa è in piedi, eccome. Il Toro ancora lo scorso week end è tornato a parlare con chi ne cura gli interessi, non tanto perché considera il giocatore un sostituto di Maksimovic, possibile partente, quanto perché Mihajlovic ha chiesto un’alternativa a Moretti per il campionato. E il giocatore, mancino, ben strutturato ma anche rapido, corrisponde effettivamente all’identikit proposto dall’allenatore granata. Con il giocatore, la quadratura del cerchio è stata in parte trovata, su base triennale. Il problema, ribadito ancora ieri, è proprio il costo del cartellino, che il Celtic vorrebbe più alto o sul quale vorrebbe poter guadagnare anche in futuro, lavorando su una percentuale per una vendita successiva.

Si tratta, la dirigenza granata è al lavoro: in due settimane la trattativa si potrà chiudere, se lo si vorrà davvero.


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madde71
madde71(@madde71)
5 anni fa

uno sano e buono sembra davvero mission impossible

rimbaud
rimbaud(@rimbaud)
5 anni fa

chiaro che l’ostacolo è il celtic non piace a nessuno perdere quasi 5 milioni nel giro di un anno…
una soluzione che potrebbe fare comodo a tutti potrebbe essere quella del prestito con diritto a cifre più alte, così entrambe le parti sarebbero tutelate

carbonaro doc
carbonaro doc(@carbonaro-doc)
5 anni fa
Reply to  rimbaud

Potrebbe essere davvero una buona soluzione.

carbonaro doc
carbonaro doc(@carbonaro-doc)
5 anni fa

Questo, una volta ristabilito, sarà veramente un top player difensivo: fisico, veloce, tecnico. Vale la pena perderci del tempo, arrivasse anche solo il 31 di agosto, perché sarebbe un bel salto in avanti. Tanto adesso come adesso non abbiamo urgenze sui centrali sx, visto lo splendido inossidabile moretti e il… Leggi il resto »

AstroMaSSi
AstroMaSSi(@astromassi)
5 anni fa
Reply to  carbonaro doc

Gaston sarà quasi sicuramente venduto a fine mercato, non mi dispiaceva ma Simunovic è decisamente migliore.

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