Dopo l’expolit della stagione passata quest’anno è arrivata la conferma: con il Toro è quasi inamovibile e conquista anche la Nazionale

Lo scorso anno è stato la vera e propria sorpresa della stagione, Wilfried Singo tanto che, ad inizio stagione, le aspettative attorno al terzino ivoriano erano molte così come la curiosità di vederlo all’opera non più “per caso”, come una scommessa, ma come un vero e proprio punto fermo. E così è stato: se Mazzarri e Longo, che avevano deciso di dargli fiducia nonostante un’esperienza quasi nulla in Serie A, hanno vinto la scommessa anche Giampaolo ha deciso di seguire la stessa strada puntando su Singo. E nella prima parte di stagione, nonostante i risultati complessivi della squadra non rispondessero certamente alle attese di società e tifosi, il giocatore ha saputo rendersi l’arma in più della formazione granata. Un inizio straripante il suo che aveva convinto la società, nel novembre scorso, a prolungargli il contratto con un accordo fino al 2023 con opzione per il 2024. A fine anno, le presenze di Singo in campionato sono 28 con un gol e 3 assist all’attivo: un rendimento da veterano che, nonostante alcuni alti e bassi, non può non attirare l’attenzione del mercato.

Indispensabile per il Toro

Attenzioni che il terzino ha momentaneamente respinto al mittente con quel “devo fare le cose bene al Torino poi vedremo” che da un lato evidenzia la consapevolezza circa il proprio valore da parte di un ragazzo che non solo gioca, ma parla già come un veterano nonostante la giovanissima età, ma dall’altro non chiude di certo le porte alla possibilità di restare al Toro. Ma di mercato se ne parlerà nelle prossime settimane. Quello che al momento rimane evidente è che in casa, i granata, hanno un tesoro da valorizzare: in una stagione fatta di più ombre che luci, Singo è certamente stato una delle pochissime note liete e il margine di miglioramento e di crescita lo rendono di certo uno dei migliori uomini attualmente in rosa.

Singo: dal Torino alla Nazionale della Costa d’Avorio

Tanto che, in una stagione difficilissima per chiunque, Singo è riuscito a coronare anche un altro personale sogno: la sua prima convocazione in Nazionale. La Costa d’Avorio, infatti, ha inserito proprio il terzino granata nella lista dei 24 convocati in vista delle amichevoli contro il Burkina Faso e il Ghana, offrendogli finalmente l’occasione di vestire la maglia del proprio paese. Arrivato per far parte della Primavera del Toro, in poco più di una stagione Singo ha quindi convinto tutti: da Mazzarri a Longo prima, da Giampaolo a Nicola quest’anno fino al ct della Costa d’Avorio: una conferma a 360° che può solo rappresentare un enorme trampolino di lancio per il giovane terzino. E se il futuro resta ancora un’incognita, per Singo adesso è il momento di godersi a pieno il presente e la sua personale stagione della consacrazione.

Wilfried Singo, voto: 7

Wilfried Singo
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ultimo aggiornamento: 04-06-2021


6 Commenti
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tore110
tore110
3 mesi fa

Mamma mia … se Singo è stato uno dei migliori abbiamo delineata la pochezza degli altri . Penso che solo la forza di inerzia ci abbia tenuti in serie A , più che altro il crollo verticale del Benevento e la debacle del Parma , altrimenti la condanna era certa.

LeovegildoJunior
LeovegildoJunior
3 mesi fa

Comunque vedo che continuate con dei voti veramente folli. Ma ci rendiamo conto che gli avete dato 7, e ci siamo salvati alla penultima giornata solo perché il benevento si è suicidato? Qualcuno potrebbe dire, sì ma lui non ha fatto troppo schi.fo. Esatto, non tanto quanto molti altri ma… Leggi il resto »

LeovegildoJunior
LeovegildoJunior
3 mesi fa

Uno dei migliori del Toro, vero, ma solo perché gli altri sono delle pippe pazzesche. Dalla sua ha la giovane età e sicuramente ampi margini di miglioramento. Ma parlare per lui di consacrazione in una stagione in cui comunque la difesa di cui ha fatto parte ha – credo –… Leggi il resto »

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