A Genova l’eroe è Sirigu: Toro, hai il miglior portiere d’Italia

di Francesco Vittonetto - 21 Aprile 2019

Con due parate decisive, Sirigu si erge a migliore di Genoa-Torino: con i suoi miracoli, il Toro può credere fortemente all’Europa. E Mazzarri lo esalta

E’ l’eroe coi guanti del dolce pomeriggio genovese. Salvatore Sirigu ha preso il suo Torino tra le mani e lo ha condotto ad una vittoria sofferta ma vitale. Le zuccate di Kouamé e Lerager hanno sbattuto contro la muraglia granata, decisiva ancora una volta. E forse anche più di altre; se non altro perché, a questo punto del campionato (e della corsa Europa), un gol in più o in meno la differenza la fa eccome. I cori del settore ospiti, al triplice fischio di Doveri, erano tutti per lui. E così gli elogi di Mazzarri: i granata non hanno offerto la loro versione più brillante, ma in campo si sono aggrappati al migliore di loro. Non sbagliando.

Sirigu, gli elogi di Mazzarri: “E’ il migliore d’Italia”

“E’ il portiere più forte d’Italia”. Non ha avuto dubbi, WM, nel dopogara. Che poi ha aggiunto: “E’ un fuoriclasse, è al top della maturazione”. Attilio Lombardo, ex allenatore in seconda del Toro, ma soprattutto attuale collaboratore tecnico di Mancini in Nazionale, era in tribuna al “Ferraris”: sul suo taccuino, le prodezze di Sirigu ci saranno finite di certo.

Due, i capolavori che hanno blindato a doppia mandata i pali granata. Il primo a dieci primi dal duplice fischio: un balzo felino a togliere dalla linea l’incornata di Lerager. Il secondo nel finale di gara, che per tempismo (un gol a quel punto, per il Toro, sarebbe stato deleterio) ed esecuzione ha fatto gridare al miracolo. E ha gettato nello sconforto il “Ferraris”, già pronto a festeggiare con Kouamé il gol del pareggio.

Sirigu leader del Torino: per l’Europa è tutto aperto

Lui, nel dopogara, ha parlato da leader, status che anche Ansaldi gli ha riconosciuto al termine del match. I suoi meriti? Passano in secondo piano. Prima c’è una vittoria da commentare. Sì importante, ma solo un mattone di una torre ancora tutta da costruire: “Essere in questa posizione a cinque giornate dalla fine, con tutte le porte ancora aperte, è importante per la crescita del gruppo”. Tutt’altra storia rispetto ad un anno fa: “A questo punto avevamo già finito il campionato”.

Ora il sogno è ancora in piedi. Soprattutto grazie a Sirigu, almeno dopo il successo di Marassi.

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DSR
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DSR

Attualmente non c’è partita tra lui è Donnarumma…tante pagnotte dovrà ancora mangiare il milanista per arrivare al suo livello.

Casao92
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Casao92

Buona Pasqua.sirigu è il portiere italiano piu’ bravo.

Andreas
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Andreas

Beh! Sul ns Salvatore … non si può dire che le parole si sprechino perché x lui non sono mai sprecate. Una stra conferma. A volte dubito sui voti che gli danno, oggi a parte; fa spesso buone partite, quando non sono ottime, ricevendo delle basilari sufficienze.