Spal, missione salvezza: obbligata a vincere al Grande Torino

di Giulia Abbate - 10 Maggio 2018

La Spal vede vicina la salvezza ma dal terzultimo posto ci sono solo 2 punti: contro il Torino è obbligo vittoria per la formazione di Semplici

Se il Torino non ha più nulla da chiedere al campionato in queste due ultime sfide di stagione, i sei punti ancora in palio sono invece oro per la Spal. La squadra di Semplici, che ha all’attivo 7 vittorie, 14 pareggi e 15 sconfitte, infatti, è attualmente al 14° posto in classifica ma con sole due lunghezze sul Cagliari, terzultimo. Una situazione che, nonostante il trend positivo dell’ultimo periodo, non permette alla formazione spallina di affrontare in maniera serena l’impegno con il Torino, dal quale dovranno cercare in ogni modo di strappare i tre punti. Uscire dal Grande Torino con un pareggio, o addirittura con una sconfitta, rischierebbe di rimettere ancora una volta in serissimo pericolo la permanenza in Serie A. Per questo Semplici si affiderà nuovamente alla formazione capace di ottenere 8 punti nelle ultime 5 partite fermando su un pareggio la Fiorentina e il Chievo, diretto concorrente alla salvezza, e, dopo la sconfitta con la Roma, vincendo gli scontri diretti con Benevento e soprattutto Verona.

Spal, un muro davanti a Gomis: promossi difesa e centrocampo

Parlare di muro difensivo per una squadra che complessivamente ha incassato ben 56 reti stagionali sembra un paradosso enorme. Eppure, se si guarda il rendimento delle formazioni che lottano per la salvezza, la difesa della Spal è di gran lunga quella migliore. Senza considerare Verona e Benevento già retrocesse, infatti, il Cagliari ne ha incassati 60, l’Udinese 63, il Crotone 62 e il Chievo 58. E sono solo 4 i gol subiti dalla formazione di Semplici nelle ultime 5 sfide: andamento che non può non essere considerato un punto di forza in chiave salvezza, ottenuto anche grazie al lavoro svolto da Gomis che domenica tornerà al Grande Torino da avversario. Contro il Toro, tuttavia, Semplici dovrà correre ai ripari causa assenza di Vicari e Lazzari. Oltre a Felipe e Cionek, titolarissimi, il tecnico può però contare su Salamon a Simic ma anche su Mattiello, Costa e Dramè per le fasce. A centrocampo, invece, il Toro ritroverà un altro ex del match: Kurtic. Proprio l’ex granata ha rappresentato uno degli innesti più importanti per la Spal: acquistato a gennaio ha contribuito in maniera pesante alla corsa salvezza e anche contro il Torino potrebbe essere una delle carte migliori giocate dal tecnico, insieme a Grassi. A contendersi un posto da regista titolare saranno invece Schiattarella ed Everton Luiz, entrambi autori di un’ottima stagione, con il secondo approdato alla corte estense a gennaio, ed entrambi pronti a dare il loro contributo in questi ultimi sforzi di stagione.

Spal, un attacco da 35 reti: Antenucci il migliore tra gli uomini di Semplici

Restando in tema ex granata, anche l’attacco avrà il suo protagonista. A trascinare la Spal verso una salvezza davvero vicina sarà infatti ancora una volta Mirko Antenucci, autore di ben 9 delle 35 reti siglate dalla squadra estense. Un rendimento che ha di fatto permesso alla Spal di risalire la china e arrivare ad un passo dalla permanenza nella massima serie. Ma Semplici potrà contare anche sulla presenza di Floccari e Paloschi (con tutta probabilità mancherà invece Borriello). Ben più prolifico il secondo, con 7 reti totali in 35 presenze, sembra ancora lui il destinato ad occupare il posto nel tandem con l’ex attaccante granata ma anche Floccari non è da sottovalutare e il tecnico estense potrebbe affidarsi alle sue doti nel gioco aereo a patita in corso. L’attacco, come visto, con 35 reti in 36 partite non è dei più prolifici ma le motivazioni degli estensi saranno certamente l’arma in più, in grado anche di sopperire ad evidenti mancanze di gioco. In palio ci sono tre punti che, anche visti gli impegni delle dirette concorrenti, potrebbero essere decisivi: sbagliare non è ammesso.

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Giankjc (La tragedia non è morire, ma dimenticare.)
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Giankjc (La tragedia non è morire, ma dimenticare.)

Non mi risulta affatto che la SPAL sia obbligata a vincere. Il calendario delle altre è più difficile e lei è davanti. Con 2 pareggi si salvano.
Non credo proprio che ci affronteranno all’arma bianca.

Alberto Fava
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Alberto Fava

Vabbè , dai chi lavora può sbagliare , solo chi non fa nulla è esente errori.
Tornando a “ bomba”, la Spal gioca un buon calcio e potrebbe metterci in difficoltà .
Considerato ormai che noi come motivazioni siamo “arrivati”, al contrario loro che invece giocheranno con il coltello tra i denti.

GlennGould
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GlennGould

Questo è il tuo punto di vista. Il mio è che se non si è capaci di fare un lavoro, è meglio non farlo.

Alberto Fava
Utente
Alberto Fava

Che dire? Certo che è un punto di vista, ma probabilmente abbiamo vedute diverse, perché forse abbiamo vissuto esperienze differenti.
Io continuo a pensare che chi lavora può sbagliare, e credo che soltanto chi non fa nulla non sbagli mai.
In ogni caso pieno rispetto per come la pensi te, davvero.
Ciao

carlo (Tifoso del Toro, quello che si chiamava Toro: non l'ex Toro di oggi, inneggiato dalla Redazione di poliestere di Agnelli & Cairo)
Utente
carlo (Tifoso del Toro, quello che si chiamava Toro: non l'ex Toro di oggi, inneggiato dalla Redazione di poliestere di Agnelli & Cairo)

Che sia chiaro che preferisco la “follia” di Giulia Abbate: non vede le partite; forse si ricordava una voce di mercato estiva e si è inventata che sta salvando la SPAL. Preferisco questo al vostro giornalismo solito: padronale, gobbo, antigranata, acchiappa click e sempre pronto a dire “ve l’avevamo detto”:… Leggi il resto »