Top & Flop di Napoli-Torino 2-2: Ljajic determinante. Nuovo modulo? Da rivedere

di Valentino Della Casa - 8 Maggio 2018

Cosa è andato e cosa no al “San Paolo”, i top & flop di Napoli-Torino 2-2: gli assist di Ljajic sono un valore aggiunto, il modulo iperdifensivo regge, ma si rischia comunque. E i cali di concentrazione incidono

2-2, pari e patta. Questo è il risultato finale di Napoli-Torino: al “San Paolo”, domenica scorsa, Baselli e compagni sono riusciti a portare a casa un punto, in doppia rimonta sui ben più forti avversari partenopei. Con un modulo ancora ritoccato da Mazzarri e con qualche esperimento, in alcuni casi da promuovere, in altri da bocciare. Ecco i Top & Flop di Napoli-Torino, cosa ha funzionato e cosa meno nella trasferta campana della squadra granata, la peultima partita fuori dalle mura amiche della stagione.

Top & Flop di Napoli-Torino: cosa è andato e cosa no al San Paolo

TOP
LJAJIC ASSISTMAN: rieccolo, Adem. Ancora lui. Verrebbe, anzi, da dire: “sempre lui“. Eppure non sembrava così in partita: pochissimi palloni toccati, poca profondità data ai compagni, lì davanti. Eppure, gli bastano due momenti per trasformare una partita e, beninteso, la personale prestazione: due palle magistrali, una per Baselli, l’altra per De Silvestri. Così è davvero impossibile rinunciare a lui. La Speranza è che anche lui, adesso, abbia capito cosa non andava lo scorso gennaio.
CAPITAN BASELLI SUONA LA CARICA: era onorato di vestire la fascia di capitano. D’altra parte, era anche la prima volta che lo faceva. Ma Daniele Baselli ha disputato una gara molto grintosa, al San Paolo, segnando una rete importante, solo in parte fortunosa. È piaciuto in generale l’atteggiamento: mai arrendevole e molto combattivo. Così può essere un valore aggiunto, davvero.
IL RECORD DI DE SILVESTRI: 4 reti stagionali, tutte di testa. Lorenzo De Silvestri sta vivendo un campionato molto positivo. E forse questo conferma quanto avesse bisogno di giocare, per essere determinante. Buona prova del terzino, che corre e lotta in continuazione, e che riesce anche a segnare. Una risorsa per il futuro? La caparbietà non manca, e nemmeno la professionalità. Ed è stata premiata.
NAPOLI FRENATO, MISSIONE COMPIUTA: il 3-5-2, che poi sembrava più un 5-3-2, contro il Napoli ha funzionato. Vero, i partenopei erano probabilmente alle corde, ma hanno comunque creato meno del solito, in generale. Merito sicuramente della strategia tattica di Mazzarri, in grado di ingabbiare gli avversari e non dare modo di trovare molte soluzioni.

FLOP
LE DISTRAZIONI: non solo Burdisso, ma più volte, in fase di impostazione, il Torino ha fallito nel creare occasioni davvero utili alla squadra. Le sviste sono state davvero troppe, e non a caso Mazzarri, nel primo tempo, ha più volte richiamato all’ordine la sua squadra. Così di sicuro non va bene, servirà lavorare molto di più sotto questo aspetto.
LA PRESTAZIONE ANONIMA DI NIANG: se Ljajic si salva per gli assist compiuti, i 15 milioni spesi per Niang non possono che ulteriormente far risaltare, e in negativo, il fatto che l’attaccante abbia disputato una gara completamente anonima. Solo un tiro verso Reina, e null’altro. Confermarlo appare una scelta davvero azzardata.
L’ATTEGGIAMENTO TROPPO RINUNCIATARIO: da un lato, il Toro ha chiuso gli spazi al Napoli; ma dall’altro, davanti, si è fatto notare davvero pochissimo. La trazione decisamente posteriore della squadra necessita di migliorare in alcuni meccanismi. O segnare agli avversari sarà dura: perché non sempre si può fare gol con le due sole occasioni create.

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mas63simo
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mas63simo

hanno creato poco … un palo che chiede vendetta e un gol mangiato da Milic che si ripete l’azione 100 volte non ne sbaglia una. Lasciate stare va che abbiamo avuto fortuna ad iniziare dal gol di Baselli che se non veniva deviato andava in curva.

Vanni(CAIROVATTENE)
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Vanni(CAIROVATTENE)

Un tiro e mezzo, 2 goals….e culo.

rotor
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rotor

Burdisso da pensionare urgentemente,Niang senza speranza,15 milioni regalati al Milan.