Top & Flop di Roma-Torino: cosa è andato e cosa no all'Olimpico - Toro.it

Top & Flop di Roma-Torino: cosa è andato e cosa no all’Olimpico

di Valentino Della Casa - 20 Febbraio 2017

Squadra assente, a tratti svogliata. Si salva solo qualche singolo: molte cose sono da rivedere. Ecco i Top & Flop di Roma-Torino

È andata male. Davvero male. Roma-Torino ha lasciato degli strascichi non indifferenti nel Torino di Sinisa Mihajlovic, che deve raccogliere i cocci dal 4-1 derivato dalla sfida dell’Olimpico. Tanti problemi, poche soddisfazioni: ecco i Top & Flop di Roma-Torino, cosa è andato e cosa no nella trasferta romana dei granata.

TOP

LUKIC, LA MEGLIO GIOVENTU’: è forse l’unica nota positiva della partita di ieri. L’avversario era ostico, e la fisicità del centrocampo romanista era decisamente superiore a quella granata. Ma Lukic ha giocato senza paura, con personalità e quella spensieratezza che è sembrata mancare ai suoi compagni. Potrebbe essere il regista del futuro. E con un Valdifiori in calo, magari anche quello del presente.

MAXI LOPEZ, ACCUSE “CENTRIFUGATE”: da un lato Mihajlovic ha ragione, dovrebbe prendersela soprattutto con se stesso. Ma dall’altro, il tecnico ha probabilmente torto, perché se è vero che Maxi Lopez ha perso tante occasioni, è pur vero che anche quando avrebbe potuto, poche gliene sono state concesse. Ieri, il gol ha fatto capire che l’istinto non gli manca. Ora si deve applicare, però: può ancora essere importante.

FLOP

CHE FINE HA FATTO LA CATTIVERIA?: la mancanza di motivazioni porta a questo. E sebbene l’allenatore abbia detto che il Toro non avrebbe mai mollato, ieri l’impressione è stata proprio opposta. Male soprattutto di testa: già le dichiarazioni prima della gara non lasciavano presagire a molto di buono, l’impressione che la squadra sia partita già battuta si è soltanto, purtroppo, confermata.

CENTROCAMPO INESISTENTE: si temeva che i pericoli maggiori arrivassero dall’accentramento di De Silvestri, che non ha comunque disputato una grande partita. Ma troppo scoperta è stata la difesa, a causa del pochissimo filtro del centrocampo. Male soprattutto le mezzali, che dovrebbero fungere da cerniere tra difesa e attacco. E i risultati si sono visti.

LJAJIC E ITURBE, INCONSISTENZA SOVRANA: male, malissimo, sia l’attaccante serbo, sia quello paraguaiano. E da entrambi ci si aspetterebbe davvero molto di più. Sembrano entrambi aver già mollato: al primo non riesce un dribbling, al secondo quasi nemmeno gli scatti. Così proprio non va, mancano due punti fondamentali (soprattutto il primo) dell’attacco granata.

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asterix
asterix
3 anni fa

Ma che stiamo a commentare… Non giochiamo più dalla partita con il Crotone. Non c’è niente che funziona

10genà
10genà
3 anni fa

che tristezza. qualche colpo il serbo almeno lo ha (ora però capisco Rossi che lo prese a schiaffi), il paraguaiano invece è una sega pazzesca.

tric
tric
3 anni fa

La Roma ha tre fuoriclasse: Nainggolan, Dzeko e Salah. Ieri tutti e tre hanno indovinato la partita e tiri eccezionali, imitati da Paredes. Certamente difensori un po’ più grintosi avrebbero potuto arginarli cercando di anticiparli un po’ di più, tuttavia la squadra, secondo me, ha demeritato di più in altre… Leggi il resto »