Ecco cosa è andato e cosa non ha funzionato nella sfida di Marassi tra Sampdoria e Torino

Finisce con un pareggio che accontenta solo in parte, la sfida tra Sampdoria e Torino con i granata che vanno sotto, rimontano, sfiorano più volte la rete del vantaggio e alla fine, in dieci uomini per l’espulsione di Acquah, chiudono la sfida con un 1-1 condito da tante polemiche. Ecco dunque cos’è andato e cosa no nella sfida di Marassi.

TOP

La reazione dopo il gol. Andare sotto ad inizio del match è stato, in tante passate occasioni, una condanna per il Toro. Oggi, invece, i granata di Mazzarri non si sono lasciati abbattere dallo svantaggio, hanno continuato a giocare alzando i ritmi e pressando la Sampdoria fino a trovare la rete del pareggio. Peccato per l’esito della sfida ma lo spirito e l’atteggiamento è quello giusto.

La prestazione di Falque. Il migliore in campo. Nel primo tempo soprattutto, la difesa della Sampdoria ha il suo bel da fare per tenere a bada l’attaccante. Le azioni pericolose partono tutte da lui, corre, serve alla perfezione i compagni e cala solo nella ripresa. Nel complesso, il vero trascinatore della squadra granata.

La difesa granata. È vero, la disattenzione sul gol del vantaggio blucerchiato poteva costare caro, ma il reparto arretrato granata, nel corso del match si è dimostrato solido e insuperabile. Soprattutto nella ripresa con una Sampdoria più convinta e aggressiva e con il Toro rimasto in 10. Le occasioni da gol, alla Sampdoria, non sono mancate ma N’Koulou e compagni si sono dimostrati un muro difficilmente superabile per gli attaccanti blucerchiati.

Mazzarri. Tattica, grinta e carattere: non ha sbaglia niente. La formazione mandata in campo soffre per una ventina di minuti poi è brava a reagire e, una volta trovato il pareggio, a mettere in seria difficoltà i padroni di casa. Gli infortuni obbligano il tecnico a cambi forzati che certamente condizionano la gara senza tuttavia creare troppi problemi. E anche il carattere non gli manca. Le ecisioni, dubbie e controverse dell’arbitro, proprio non gli vanno giù e lo dimostra con i fatti tanto da indurre Rocchi ad allontanarlo da campo.

FLOP

Andrea Belotti. Il rientro del Gallo è certamente la nota più positiva delle ultime settimane ma il rientro dell’attaccante non dà ancora gli esiti sperati. Certo la condizione fisica non è ancora al top e si vede: costruisce due occasioni e in entrambi i casi non capitalizza. Prima si fa portare via la palla da due difensori poi spedisce altissima la palla del possibile 1-2. Il miglior Belotti è indubbiamente ancora lontano.

Quagliarella e Zapata. Indubbiamente la coppia più attesa e potenzialmente pericolosa della partita. Una coppia che, però, questa volta non solo con incide ma non convince nemmeno. Poche occasioni per Quagliarella, sempre raddoppiato e chiuso dalla difesa granata. Ancora meno per Zapata che finisce la sue personale partita a metà del secondo tempo. Di certo Giampaolo si aspettava decisamente di più dai sue due assi.

Rocchi. La sua direzione, come di consueto, lascia sul terreno di Marassi una quantità di cartellini esorbitante di cui alcuni quantomeno dubbi. L’espulsione di Acquah, cacciato per somma di ammonizioni, è uno di quelli. Se il promo giallo può starci, il secondo è certamente esagerato. Un grosso punto interrogativo aleggia anche in occasione dell’azione che vede protagonista Belotti: l’attaccante, chiuso dai due difensori, va a terra dopo una trattenuta ma Rocchi lascia proseguire. Una prestazione rivedibile certamente.


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Leo67junior
Leo67junior
4 anni fa

Volvo scrivere “Capannello di giocatori”??

Leo67junior
Leo67junior
4 anni fa

Se nell’azione del Gallo con trattenuta ci fosse stato una? di giocatore con la maglia a strisce…sarebbe stato sicuramente rigore…dato che questi fanno un corso su come ci si tuffa in area con conseguente tripla capriola e campanello dell’arbitro a sbraitare “rigore rigore rigore”.
F.V.C.G

bmarco
bmarco
4 anni fa

Ce la giocheremo fino alla fine, gli scontri diretti faranno la differenza.

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