Torino, il 4 maggio 2020: tra Filadelfia e Superga, il possibile programma

Preghiera al Filadelfia, Superga senza Belotti, la Mole granata: il programma del 4 maggio

di Francesco Vittonetto - 4 Maggio 2020

Don Robella in preghiera al Filadelfia (e in streaming), una piccola delegazione a Superga e la Mole illuminata: il 4 maggio nei giorni del coronavirus

4 maggio 2020, meno uno. Il giorno del Grande Torino, che commemora il tragico schianto degli Invincibili sulla collina di Superga, è dietro l’angolo ma quello di quest’anno non sarà un ricordo come tutti gli altri. Con le restrizioni in vigore per contrastare la diffusione del coronavirus, infatti, non saranno in alcun modo possibili gli assembramenti. Tradotto: niente bagno di folla a Superga. Il cerimoniale consueto subirà numerose variazioni. Qualcosa si farà, ma in forma ristretta. A partire dalla preghiera, che sostituirà la messa. Si svolgerà non alla Basilica né in Duomo – come fu l’anno passato – bensì al Filadelfia. Vi parteciperà il solo don Robella, che alle 16.30 celebrerà la Liturgia della Parola. L’appuntamento sarà fruibile in diretta streaming (sui canali social del Torino) da tutti i tifosi.

Grande Torino, 4 maggio 2020: le novità

Superga sarà blindata. Probabile che a una piccola delegazione del club e dei parenti (si parla di tre o quattro persone) possa essere consentito salire per deporre una corona di fiori sotto la lapide che reca incisi i nomi dei caduti del 1949.

Ma tra le persone che vi prenderanno parte, contrariamente a quanto filtrato inizialmente, non dovrebbe esserci Andrea Belotti. Né il capitano della squadra, né il presidente Cairo potranno prendere parte al rito di Superga: Prefettura e Regione vogliono (giustamente) evitare ogni rischio di assembramenti.

Sarà dunque una celebrazione ridotta all’osso. Ma oltre l’ufficialità, il popolo granata ha già studiato un’azione alternativa da mettere in atto senza pericolo alcuno. Dopo un momento di silenzio che avverrà verso le 17.00, tutti sul balcone, alle 17.03, con “Quel giorno di pioggia” dei Sensounico e una bandiera granata. Un flash-mob individuale per onorare gli Invincibili, pur nei giorni in cui il virus stoppa ogni mobilitazione.

Torino, la Mole si illumina di granata

La Città di Torino contribuirà alla commemorazione del Grande Torino nella giornata di domani, il 4 maggio. La Mole Antonelliana, simbolo del capoluogo piemontese, verrà infatti illuminata di granata, come da tradizione. Quest’anno avrà un significato speciale, data la situazione: unirà il mondo dello sport nel ricordo di una squadra che ha avuto importanza non solo per il mondo granata, ma per il calcio in generale e che può essere considerata patrimonio italiano.

Superga, la Lapide
Superga, la Lapide

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Soloperlamaglia
Soloperlamaglia
6 mesi fa

Anche io la vivo così. Ancora con dolore. Come tutti gli anni. Mi fermo ovunque io sia e vi penso. Ciao campioni

Marco
Marco
6 mesi fa

Ora in sto paese va di moda il flash mob per ogni cosa.. io il 4 Maggio lo vivo dentro di me come oramai faccio da anni.. senza appendere bandiere e suonare inni come i pecoroni che seguono il gregge.. per me quel giorno è ancora un giorno di dolore… Leggi il resto »