Berenguer: "Al Torino grazie a Sirigu, Longo ci chiama tutte le settimane'

Berenguer: “Con Longo facciamo videochiamate tutte le settimane. Al Toro grazie a Sirigu”

di Andrea Piva - 19 Aprile 2020

Alejandro Berenguer ha rilasciato un’intervista al quotidiano spagnolo El Mundo dove ha parlato del Coronavirus in Italia e del suo arrivo al Torino

L’Italia e la Spagna sono due dei Paesi europei che sono stati più colpiti dal Coronavirus, ma sono anche gli stati dove vive e dove è nato Alejandro Berenguer. L’esterno del Torino, in un’intervista rilasciata al quotidiano spagnolo El Mundo, ha ora parlato proprio di come l’Italia sta attraverso l’emergenza sanitaria: “In giro per le strade non si vede nessuno, è tutto vuoto. Quando è arrivato il Coronavirus in Italia mia madre mi diceva che sarebbe passato in fretta, io le rispondevo che se ne sarebbe resa conto di cosa fosse quando sarebbe arrivato anche in Spagna”.

Berenguer: “Noi calciatori dobbiamo aiutare chi è meno fortunato”

Berenguer ha poi spiegato come sta vivendo queste settimane in casa e come prosegue i propri allenamenti: “All’inizio del contagio al Toro abbiamo continuato ad allenarci, anche se le partite erano state rinviate, poi ci hanno detto di stare a casa. Adesso lavoro da casa, faccio un’ora e mezza di sport al giorno e una volta alla settimane il mister Moreno Longo fa una videochiamata con tutti, così ci alleniamo insieme. Ma adesso il calcio è passato in secondo piano, non conta più. E’ più importante la vita delle persone. Noi calciatori siamo fortunati, anche dal punto di vista economico, ed è giusto che aiutiamo anche con i soldi chi è meno fortunato”.

Berenguer: “Cairo? Gli piace molto il calcio”

L’esterno spagnolo ha poi concluso raccontato di quanto Salvatore Sirigu (di cui è stato compagno di squadra anche all’Osasuna) abbia inciso sulla sua scelta di trasferirsi al Torino. “Ero a casa mia e ho ricevuto una chiamata da Sirigu – ha svelato Berenguer – mi ha detto che stava andando al Torino e voleva convincermi a seguirlo, diceva che è una bella piazza e la squadra è leggenda. Adesso non mi posso di certo lamentare”. E su Cairo ha detto: “E’ un presidente a cui piace molto il calcio”.

Alejandro Berenguer, Manuel Locatelli e Filippo Romagna in Sassuolo-Torino 2-1
Alejandro Berenguer, Manuel Locatelli e Filippo Romagna in Sassuolo-Torino 2-1