Una nota della Gazzetta attacca Cairo e Rcs. E aggiunge: “E’ l’unico a osteggiare la ripartenza della Serie A, ma ricominciare mette in salvo migliaia di posti di lavoro”

L’ultimo attacco, frontale, è arrivato dal Cdr della Gazzetta dello Sport. Urbano Cairo, si legge nella nota pubblicata ieri, ha preso “decisioni avvilenti sul piano umano e profondamente offensive”. Nei fatti il patron del Torino e azionista di maggioranza di Rcs avrebbe richiesto sacrifici ai dipendenti della Gazzetta – pretendendo un milione e centomila euro di contributo – nei giorni in cui proponeva all’assemblea dei soci la distribuzione di 15 milioni di dividendi. La somma richiesta ai lavoratori, spiega il consiglio di redazione, è “ingiustificata alla luce della florida situazione economica dell’azienda, che ha accumulato 228 milioni di profitti negli ultimi quattro anni grazie al contributo determinante del sistema Gazzetta, e pesantissima da sopportare per le famiglie dei redattori”.

Cairo e le diatribe con i Cdr del gruppo RCS

La presa di posizione della Rosea non è isolata: anche il Corriere ha dato battaglia al gruppo editoriale per i 50 prepensionamenti richiesti da Cairo e comunicati analoghi erano arrivati anche dai periodici.

L’azienda ha accumulato il terzo utile, seppur in calo rispetto al 2018, sotto la gestione dell’imprenditore alessandrino (68,5 milioni), ha ridotto il suo indebitamento finanziario netto (131,8 milioni, in miglioramento di 55,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2018). Eppure già a dicembre, con l’approvazione della legge di bilancio, l’azionista di maggioranza aveva chiesto lo stato di crisi per l’azienda, prenotando i prepensionamenti. E ora prospetta nuovi tagli ai compensi dei dipendenti.

Con Cellino il fronte del ‘no’ è sempre più isolato

C’è poi un altro aspetto, emerso dal comunicato del Cdr di Gazzetta: Cairo, con Cellino del Brescia, è l’unico presidente ancora fermamente convinto di voler chiudere definitivamente la stagione alla luce dell’emergenza coronavirus, “mentre tutto il mondo calcistico cerca la strada migliore per ripartire con conseguenti benefici per tutto ciò che gravita intorno al pallone (compresi migliaia di posti di lavoro)”, puntualizza la nota.

“Con la situazione attuale non esiste pensare di giocare tra un mese e mezzo”, aveva dichiarato il patron granata appena cinque giorni fa. Istanze della salute ed economiche – entrambe con inevitabili ricadute sociali – a confronto, ancora una volta.

La posizione di Cairo e Cellino risulta al momento fortemente minoritaria. Ieri la Figc ha trasmesso ai Ministeri di Sport e Sanità il protocollo per ripartire con gli allenamenti, tracciando di fatto la strada per la ripresa. Almeno la Serie A sembra destinata a revocare la sospensione. Ora tutti gli attori dovranno prestare attenzione metodica per procedere in piena sicurezza.

Steven Zhang e Urbano Cairo Torino-Inter
Steven Zhang e Urbano Cairo Torino-Inter
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ultimo aggiornamento: 19-04-2020


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GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
1 anno fa

come ho scritto altrove, non mi schiero ne con cairo ne con i sindacati una cosa però è da dire: DA anni la Gazzetta andava in perdita. dopo Cairo sono arrivati gli utili. con i tagli? con lacrime e sangue? forse. non sapendo di preciso, come detto, non mi schjiero,… Leggi il resto »

VincenT
VincenT
1 anno fa

I Giornalisti sono maestri nel rigirare a loro piacimento, le scelte che li sacrificano, adesso capisco perché gli piace lavorare la Domenica… a dispetto di chi lavora la Domenica in ordinario…

io
io
1 anno fa

sto con urbanetto (PER LA PRIMA VOLTA!!!!!) nell’osteggiare la ripartenza della serie A !! Ripartire ORA è potenzialmente mooolto pericoloso , perchè poi sarebbe mooolto difficile ricominciare …..

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