Ritrovato Abate, il marchigiano è già ad allenarsi per provare a conquistarsi un ruolo da protagonista in Serie A
Con la nuova stagione ormai alle porte e il ritiro estivo che sta per cominciare, è tempo di scelte in casa granata. Tra i più giovani cresce la voglia di dimostrare di poter competere per un posto in rosa anche in club di Serie A. Il Torino è fresco di ritorno dai numerosi prestiti che hanno caratterizzato il mercato in uscita degli ultimi anni. Uno di questi è Alessio Cacciamani che, tornato dal proprio anno in Serie B con la Juve Stabia, vuole dimostrare di essere degno di un posto in squadra per il prossimo campionato.
Abate lo conosce
A differenza di altri giocatori, come per esempio Dellavalle, l’esterno ha dalla sua parte la conoscenza con il neoallenatore granata Ignazio Abate. Il tecnico ex Milan ha infatti allenato la Juve Stabia nella scorsa stagione e ha potuto apprezzare le qualità di Cacciamani, che con lui ha messo ha referto ben 36 presenze tra regular season e play off. Abate parte quindi con fiducia nella valutazione del classe 2007, ma il calciatore dovrà dimostrare di saper reggere i ritmi di un campionato ben più difficile rispetto a quello di Serie B.
Reparto povero di giocatori
Un altro elemento a favore della permanenza e centralità di Cacciamani in vista della stagione 2026/27 è la mancanza di interpreti sulle corsie. Dopo l’addio di Lazaro, Obrador e Nkounkou, sulle fasce sono rimasti solamente Pedersen (a destra) e Biraghi (a sinistra), che per altro è dichiaratamente sul mercato e ai margini del progetto. Il ritorno di Cacciamani potrebbe quindi essere fondamentale per Abate e Petrachi nella ricostruzione del reparto, fermo restando che serviranno ulteriori innesti e che il Torino è costantemente al lavoro per riportare Obrador all’ombra della Mole a cifre più basse rispetto a quelle a cui lo spagnolo poteva essere riscattato (9 milioni di euro).

Rimane per forza perché è bravo, mi è bastato vederlo giocare una partita per capire che fra qualche anno andrà in nazionale, tutto dipende però se non si monta la testa e pensa di essere un fenomeno altrimenti butterebbe via la carriera.
Ma bravo come Gineitis?…
E chi caxx dovrebbe giocare a sinistra???