Torino, ecco il Cagliari: attacco e centrocampo proficui, ma poca continuità

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Rolando Maran
Rolando Maran (ph Campo)

La presentazione dell’avversaria / Il Cagliari ha i suoi assi tra attacco e centrocampo, ma manca di continuità. Cerca punti per trovare conferme

Seconda metà della classifica per il prossimo avversario del Torino, il Cagliari, che sta cercando l’occasione giusta per fare il salto di qualità. Una stagione fin qui positiva, con un tredicesimo posto in classifica a quota 14 punti, solo 3 in meno del Torino, attualmente decimo. A pari punti con i sardi c’è il Genoa, mentre un gradino più su in classifica la Sampdoria a 15, e subito dopo Parma, Torino e Fiorentina a 17. Basta quindi una vittoria in più per avere quel vantaggio che potrebbe fare la differenza. Inoltre c’è il fattore campo che aiuta: i rossoblù sono imbattuti tra le mura amiche. Con 5 pareggi e 4 sconfitte il Cagliari cerca la quarta vittoria: i suoi assi sono distribuiti tra il centrocampo e l’attacco, ma il punto debole della squadra di Maran è sicuramente la mancanza di continuità, oltre al gioco relativamente prevedibile. Il Torino dovrà infatti essere bravo a sfruttare gli spazi, e ad imporsi, facendo la partita.

Cagliari, molti talenti che insidiano il Torino tra attacco e centrocampo

Il Cagliari ha degli assi nella manica: giocatori talentuosi, immancabili nella propria formazione, che spesso si rendono decisivi. Primo fra tutti Pavoletti alla sua seconda stagione al Cagliari, dopo una parentesi al Napoli. Con 12 presenze e 8 gol ha cominciato nel migliore dei modi questa stagione: ha le caratteristiche dell’attaccante puro d’area e sa rendersi molto pericoloso negli ultimi sedici metri.

C’è poi Joao Pedro, da lunga data in rossoblu (dal 2014), che sta per prolungare la propria avventura al Cagliari. Quest’anno è a 9 presenze e 3 reti. Il centrocampista brasiliano è un trequartista, destro naturale, che sa giocare su entrambe le fasce. Infine Barella e Castro sono cruciali a centrocampo. Il primo, giovane talento classe ’97, si sta facendo notare da qualche tempo: quest’anno è sceso in campo 13 volte, trovando la rete una sola volta. Castro invece, in precedenza del Chievo, è a 11 match giocati, con 1 gol e 2 assist. Il ruolo a lui più affine è quello di centrale, ma di tipo più offensivo.

Cagliari a caccia dei 3 punti per un po’ di continuità

L’ultima vittoria del Cagliari risale a 2 giornate fa, contro il Chievo, sottomesso per 2-1. Le ultime 2 partite non hanno dato gli stessi responsi: quella contro la Juventus è finita con una sconfitta per 3-1, nonostante la buona prestazione e la forza di volontà del club, che ha tentato di resistere ma con scarsi risultati; il match contro la Spal è invece terminato in pareggio (2-2).

L’andamento del Cagliari è altalenante e manca di continuità. Cercherà sicuramente di trovarla contro i granata di Mazzarri, reduci da una brutta prestazione col Parma, che dovranno stare attenti alle insidie rossoblu. In caso di vittoria darebbe quel guizzo che serve per affrontare poi al massimo Frosinone e Chievo ed preparato al tour de force contro Roma, Napoli e Lazio.