Il cileno tornerà dal primo minuto dopo quasi due mesi: lo attende il duello con il centravanti della Cremonese
Pochi dubbi di formazione in casa Toro per D’Aversa, che dovrà però fare a meno dello squalificato Ismajli. In difesa tornerà così Maripán, assente da quasi due mesi. Il cileno ha infatti giocato appena sei minuti dall’arrivo dell’ex tecnico di Lecce ed Empoli, con l’ultima presenza da titolare che risale al 22 febbraio, nell’ultima gara dell’era Baroni contro il Genoa.
7 gol e il peso dell’attacco: la Cremo si affida a Bonazzoli
Dopo questo lungo stop, l’ex Monaco è pronto a riprendersi il centro della difesa, dove lo attende un duello tutt’altro che semplice contro Federico Bonazzoli. Complici i problemi fisici di Jamie Vardy, il peso dell’attacco – e delle speranze salvezza – della Cremonese grava infatti soprattutto sul classe 1997, autore di sette gol in campionato.
Dalla spettacolare rovesciata contro il Milan alla prima giornata, passando per il gol all’Inter, fino alle reti più recenti contro Bologna e Lecce: Bonazzoli non ha mai fatto registrare numeri straordinari in carriera, ma sa esaltarsi nelle battaglie, soprattutto nei finali di stagione quando la posta in palio è altissima.
Il duello
Tra giocate creative e colpi ad effetto, Bonazzoli rappresenterà un avversario insidioso per Maripán, chiamato a ritrovare ritmo e concentrazione dopo settimane ai margini. I moduli quasi speculari renderanno gli accoppiamenti piuttosto leggibili: la Cremonese, spinta dal proprio pubblico e dalla necessità di fare punti, cercherà soprattutto la profondità di Okereke e le combinazioni tra il nigeriano e lo stesso Bonazzoli.
Gran parte dei pericoli potrebbe arrivare dalle fasce, dove Zerbin – più di Vandeputte – proverà a sfruttare la propria velocità per rifornire l’attacco. Maripán sarà quindi chiamato a una gara di grande attenzione e sacrificio, mentre resta da chiarire il suo futuro in maglia granata.
