Torino, le impressioni di Candellone dal ritiro di Bormio 2019

Candellone esalta il gruppo: “Qui ci sono giocatori affermati che mi aiutano a crescere”

di Veronica Guariso - 8 Luglio 2019

Leonardo Candellone, protagonista con il Pordenone, ha espresso le proprie impressioni sull’esperienza del ritiro a Bormio con il Toro

Vedere i giocatori di Serie A all’opera è sempre un’emozione, soprattutto se sono della squadra in cui si è cresciuti. Lo sa bene Leonardo Candellone, uno dei frutti più promettenti del vivaio del Torino, che è stato convocato per il ritiro di Bormio da Mazzarri. Sta infatti eseguendo la preparazione assieme agli altri giocatori del Torino, molti dei quali con più esperienza e quindi utili a farlo crescere dal punto di vista calcistico. Queste le sue impressioni, rilasciate a Torino Channel, sulla convocazione per Bormio: “E’ una bella emozione vedere giocatori affermati e forti che ti aiutano e cercano di farti crescere. Sto apprendendo cose nuove ed è una cosa che mi porterò dentro per sempre“.

Candellone: “La laurea in Scienze Motorie per quando smetterò di giocare”

Leonardo Candellone è previdente ed ha infatti scelto di proseguire gli studi, iscrivendosi all’università per potersi assicurare un futuro per quando smetterà di giocare a calcio. “Sto proseguendo gli studi con una laurea in Scienze Motorie e spero di concludere al più presto. I calciatori poi a 35 spero 40 anni, smettono di giocare e qualcosa dopo bisogna fare. Aprirsi le porte ad un futuro è qualcosa di importante. Il Torino tiene molto al livello di istruzione dei propri giocatori ed è importante“.