Il terzino granata Wilfried Singo si è raccontato ai microfoni di Torino Channel: dalla famiglia al Torino ecco qualche curiosità

Dopo il ritorno alla vittoria, il Torino si prepara ad affrontare il Milan di Pioli, attuale capolista di Serie A. Tra i protagonisti dell’organico di Juric c’è il giovane Wilfried Singo, terzino granata che si è raccontato ai microfoni di Torino Channel. “La mia passione per il calcio? È stato abbastanza naturale perchè mio padre era un calciatore, ma non professionista, quindi è una passione di famiglia ed è stata trasmessa anche a me. Ho iniziato a giocare con lui, che mi ha iscritto ad una scuola in Costa d’Avorio ed è lì che è cominciato tutto. Non giocavo molto con lui, perchè lavorava, non aveva tempo, così stavo con i miei amici e compagni. A scuola si organizzavano tornei e mi divertivo molto. Non so se ero già forte, ma avevo delle qualità. Mio padre giocava come portiere quindi mi dava spesso consigli. Ho cercato di fare come lui e di diventare anche io un portiere ma quando ho visto i miei amici fare gol e tutto il resto, ho deciso di diventare un giocatore di movimento. Mio padre mi ha regalato il mio primo pallone, con cui ho fatto i primi gesti tecnici: giocavo, calciavo, tutto con i miei amici all’età di sei anni. Prima usavo un altro tipo di palla. In Costa d’Avorio si usa costruire piccoli palloni fatti di buste e sacchetti“.

Singo: “Io e la mia famiglia siamo molto uniti. Qui a Torino all’iniizo è stato difficile”

Sulla famiglia: “Ho un bel rapporto con la mia famiglia. Ci piace mangiare insieme. Siamo molto uniti. Scrivo a mio padre prima delle partite e lo chiamo appena finiamo di giocare, anche quando non ho fatto una buona partita. Spesso mi dice che non è grave, che mi devo allenare meglio. Mi incoraggia molto. Nel calcio mi affido molto a lui ma nella vita e nella quotidianità parlo molto con mia madre. Mi manca la famiglia, il cibo e la cucina africana. Qui vivo da solo. Cosa cucino? La pasta spesso o il riso, con il pollo. Non amo molto vivere da solo, vorrei vivere con mio padre, mia madre e i miei fratelli, ma spero vengano presto qui a vivere a Torino. Sono venuto in un altro paese, non conoscevo la lingua, faceva freddo… All’inizio è stato molto difficile venire a Torino. Ma quando sono arrivato ho trovato Nkoulou, Meité e Djidji che mi hanno aiutato ad ambientarmi“.

Singo: “Voglio imparare la storia del Toro”

Sugli inizi in granata: “Coppitelli? Mi ha messo alla prova mettendomi in un ruolo nuovo (terzino destro, ndr). Da quando sono arrivato ho lavorato molto sul fisico, qui in Italia è molto importante. Questo mi ha aiutato ad arrivare al livello a cui sono oggi. Ringrazio ancora Mazzarri per avermi fatto esordire tra i professionisti. Juric? Vuole che faccia cinque o sei gol, mi ha detto che posso segnare tanto”. Sulla storia del Toro: “Non ne sapevo molto, ma poi me ne hanno parlato. Voglio impararla. Le strutture del Filadelfia sono belle, posso conoscere meglio la storia del Toro. Qui ho trovato la mia seconda famiglia, in gruppo si sta bene. Possiamo andare lontano“.

Sulla religione: “Credo molto, ho preso dalla mia famiglia questa tradizione. Qui in Italia ho portato una Bibbia e un rosario che mi ha dato mia madre, lo porto sempre con me alle partite“. Sul futuro: “Tra 20 anni aprirò una scuola di calcio in Costa d’Avorio, dove insegnerò anche le cose che avrò imparato qui“.

Wilfried Singo
Wilfried Singo
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ultimo aggiornamento: 08-04-2022


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GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
1 mese fa

Mi unisco al commento di Birillo sotto Ragazzo silenzioso, serio, pacatoo. Cattivo il giusto, agonista come pochi, strapotere fisico incredibile in campo, mite e professionista fuori dal campo. Teste fatte così di solito vanno lontano!! NON A CASO IL TALENTUOSISSIMO MILLICO non brilla in B, mentre il più ruviso Singo… Leggi il resto »

BiriLLo
BiriLLo
1 mese fa

Caro, Gd.. volevo darti uno mio punto di vista. Ma nn vale molto, un aspetto.. Vorrei dare valore al mio contibuto. Io ti direi di fare come credi (si chiama la boccia maternale) ma di aprire la finestra e aspirare aria. Il Toro non esiste. Cairo esiste. Risolvi il problema… Leggi il resto »

BiriLLo
BiriLLo
1 mese fa

Mi è piaciuto il tuo commento su Singo. Sincero. Passa al lato oscuro della forza…. Lo sai già che sei granata….. Respira… Ahhh. 😂

BiriLLo
BiriLLo
1 mese fa

Non è cosi facile. Lui ha meno peculiarità di Bremer eppure si è speso e si è allenato. Il fatto che sia solo in Italia non è poco per un ventenne. Certo, il guadagno economico. Per quanto mi riguarda lo apprezzo, può e deve crescere ne ha il tempo. Per… Leggi il resto »

thethaiman
thethaiman
1 mese fa

Peccato che Savic non abbia fatto lo stesso quando vedeva i suoi compagni fargli gol a raffica.

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