Torino-Fiorentina sarà una gara in cui Belotti e Mandragora si ritroveranno faccia a faccia con il loro passato

Archiviate le sconfitte contro Lazio e Roma il Toro guarda avanti con l’obbiettivo di ritornare a fare punti in campionato. Al Grande Torino arriverà la Fiorentina di Vincenzo Italiano, reduce dalla vittoria in rimonta contro gli uomini di Maurizio Sarri e in piena corsa per l’Europa. I viola occupano la settima posizione in campionato a quota 41 punti, con un vantaggio di 5 sul Torino. Sarà importante fare risultato anche per non perdere ulteriore distacco, in ottica di una possibile qualificazione alle coppe. In vista del match sono due gli ex che faranno ritorno al Grande Torino: parliamo di Belotti e Mandragora, che in passato hanno vestito la maglia granata.

Belotti e Mandragora sfidano il Toro

Il Gallo Belotti non ha bisogno di presentazioni. L’attaccante ha vestito la maglia del Torino dal 2015/2016 al 2021/2022 ed è stato uno dei centravanti più prolifici della storia del club. I dati parlano di 113 reti in 251 gare, che collocano Belotti all’ottavo posto nella classifica marcatori all time del Toro. Nell’estate 2022 ha deciso di cambiare aria, rifiutando il rinnovo del contratto propostogli da Urbano Cairo. Una vicenda che non è affatto piaciuta ai tifosi, che avrebbero gradito una maggiore riconoscenza dopo gli anni trascorsi insieme e che ora non esitano a fischiarlo. Per il classe’93 sarà una grande emozione affrontare il Toro, ma dovrà fare i conti con uno stadio che gli metterà pressione. Con Belotti è andato via anche Mandragora, che ha giocato nel Torino nella stagione 2020/2021 e 2021/2022. Per il centrocampista 40 presenze condite da 4 gol e 3 assist, prima di fare ritorno alla Juventus ed essere girato a titolo definitivo alla Fiorentina.

Rolando Mandragora of ACF Fiorentina reacts during the Serie A football match between Torino FC and ACF Fiorentina.
TAG:
home

ultimo aggiornamento: 29-02-2024


35 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
James 75
James 75
1 mese fa

Be opinioni da rispettare con educazione sempre, ma oggi dal primo articolo all’ultimo fino ad ora di puttan….. ate apocalittiche ne ho sentite troppe, a domani buon pomeriggio e buona serata e pure buona notte

ale_maroon79
1 mese fa

Mi secca ammetterlo, ma col Gallo la Fiorentina in attacco sembra aver cambiato marcia, dal momento che ha di nuovo una prima punta (che fino a gennaio gli mancava).

maximedv
maximedv
1 mese fa
Reply to  ale_maroon79

A parte il gallo, a me sembra più il ritorno di Nico Gonzales ad aver dato una marcia in più

mavafancairo
1 mese fa
Reply to  maximedv

concordo

diego73
1 mese fa

Tutti i giocatori del TORO un po sopra la media dopo 2 o 3 anni si impuntano per andare via. Da ex atleta(non di calcio) li capisco perfettamente perché uno sportivo serio ambisce sempre al meglio seguendo le sue ambizioni . Come può rimanere in una società dove l’unico traguardo… Leggi il resto »

maximedv
maximedv
1 mese fa
Reply to  diego73

Immobile, Sirigu, etc…

diego73
1 mese fa
Reply to  maximedv

Esatto. Al di là della poca delicatezza mostrata dai giocatori penso vi sia ormai una rabbia e frustrazione accumulata negli anni da noi tifosi pronta ad esplodere. Ricordo il ritorno di Immobile a Torino con 15000 fischietti ad accoglierlo. Non sarebbe più opportuno 20000 fischietti ad accogliere il diversamente alto… Leggi il resto »

mavafancairo
1 mese fa
Reply to  diego73

per quest’ultima accoglienza, più che dei fischietti proporrei dei cannoni sparaletame

notu
1 mese fa
Reply to  diego73

Bravissimo.
A parte il livore eccessivo che denota un certo provincialismo di noi tifosi, bisogna ammettere che un calciatore fa fatica ad innamorarsi della nostra maglia per colpa fella società di cartapesta creata dal presinientissimo.

Torino, porte aperte a centrocampo: è il solito ballottaggio a tre

Torino, Buongiorno spinge per il rientro: da giorni si allena in gruppo