I numeri di Torino-Genoa / Entrambe le formazioni sono più incisive nella ripresa ma gli ultimi 15 minuti sono spesso fatali

Otto lunghezze: questa la distanza in classifica tra il Toro e il Genoa che sabato pomeriggio si affronteranno in quella che vale la terza giornata del girone di ritorno. Un match dal quale la squadra di Nicola dovrà cercare di strappare la prima vittoria del girone di ritorno per dare davvero concretezza ai miglioramenti visti dall’arrivo del nuovo tecnico e mettere fieno in cascina per tentare una rimonta quasi insperabile. Impresa che non sarà di certo semplice: le otto lunghezze sono il frutto di una stagione che non sorride a nessuna delle due formazioni ma che di certo sta condannando i granata e la classifica non mente. Il Toro di Nicola continua ad essere invischiato sempre di più nella lotta per non retrocedere ed è bloccato a quota 16 punti, uno soltanto in più del Cagliari terzultimo. I liguri, invece, sono 12^ in classifica con 24 punti all’attivo, gli stessi dell’Udinese.

Toro a caccia della prima vittoria casalinga

Un divario che il Toro dovrà cerare di accorciare il più possibile per dare continuità ai 4 pareggi consecutivi ottenuti nelle ultime 4 gare (non perde dal 9 gennaio, sfida contro il Milan) e soprattutto trovare la prima vittoria stagionale tra le mura amiche. Al Grande Torino, infatti, fino ad oggi i granata hanno racimolato appena 6 punti in 10 gare, frutto di 6 pareggi e 4 sconfitte.

Dal canto loro, invece, i liguri lontano da Marassi hanno raccolto 10 punti. Sei frutto delle vittorie contro Spezia e Crotone e 4 arrivati da altrettanti pareggi a cui si sommano 4 sconfitte. L’ultima, in casa del Sassuolo, ha rappresentato anche l’ultmo ko stagionale per la squadra di Ballardini che dopo ha inanellato un filotto positivo di 4 vittorie e un pareggio.

Attenzione al secondo tempo

Se il rendimento non combacia, una dato che accomuna Torino e Genoa è invece quello legato alle reti. Entrambe le squadre, infatti, si sono fin ora dimostrate più incisive nella ripresa ma anche più fragili. Il Torino, infatti, su un totale di 32 reti siglate ne ha messe a segno ben 18 nei secondi 45 minuti. Esattamente come il Genoa che dei 24 gol all’attivo ne ha siglati 13 nei secondi tempi. Insomma il Toro ha segnato complessivamente di più ma entrambe le squadre si dimostrano, anche se solo lievemente, più attive sotto porta nella seconda frazione di gara.

Come anticipato, il secondo tempo rischia di essere la chiave di tutto: sia Torino che Genoa, infatti, hanno fin ora dimostrato una fragilità ben più marcata nei secondi 45 minuti di gioco. Il Torino, delle 41 reti incassate da Sirigu, ben 26 appartengono alla ripresa. E non solo: la maggior parte delle reti incassate (12) è arrivata proprio nell’ultimo quarto d’ora di gioco. Un discorso fotocopia che è possibile fare anche per il Grifone: gli ultimi 15 minuti hanno infatti portato in dote alla squadra di Ballardini ben 9 reti subite per un totale di 21 reti nel secondo tempo (31 le reti complessive incassate dal Genoa). La sfida del Grande Torino, dunque, rischia di giocarsi tutta nella ripresa.

Belotti e Destro Torino-Genoa
Belotti e Destro Torino-Genoa
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ultimo aggiornamento: 11-02-2021


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