I precedenti tra Torino e Genoa / Dall’ultima sconfitta nel 2009 al 3-0 dell’ultimo match in casa granata: Toro in vantaggio sui rossoblu

Altro giro, altra corsa per il Toro di Davide Nicola, che sabato affronterà il Genoa, club più antico d’Italia. I rossoblu con l’arrivo di Ballardini, hanno dato il via ad una seconda vita dall’andamento del tutto opposto rispetto alla prima aprte di stagione. Anche i granata hanno tratto giovamento dal cambio in panchina, ancora insufficiente però ad assicurare loro i tre punti. Sabato alle ore 15.00 si affronteranno in Serie A (da quando è a girone unico) per la 106a volta nella storia. Guardando indietro, è il Toro ad essere in vantaggio, con 43 vittorie, contro le 32 del Genoa. Sono invece 30 i pareggi totali tra le due formazioni. L’andamento resta simile anche per quanto riguarda i precedenti in casa granata: su 52 partite, la squadra di casa se n’è aggiudicate 32 grazie alla realizzazione di 116 reti, contro le 6 del Grifone (55 reti), il tutto contornato da 14 pareggi.

Torino-Genoa 3-0, l’ultimo precedente in casa granata

L’ultimo match disputato al Grande Torino rispecchia l’andamento generale delle sfide tra granata e rossoblu. Un match estivo avvolto dal silenzio, quello disputato il 16 luglio 2020 alle ore 19.30 all’ombra della Mole. Quel Torino, guidato da Longo ma molto simile a quello attuale, è uscito vincitore dal campo contro il Genoa dell’attuale tecnico del club piemontese, Davide Nicola. Un 3-0 targato Bremer-Lukic-Belotti, che ha contribuito alla salvezza dei granata. Ad avere la meglio, la cinicità del Torino, bramoso di punti e di restare nella massima serie italiana. Fu una vittoria molto importante perché, di fatto, permise ai granata di conquistare la salvezza.

Torino Genoa 2-3, nel 2009 l’ultima sconfitta in casa per i granata

L’ultima sconfitta dei granata in casa Toro risale al 24 maggio 2009. Famoso per la rissa scoppiata in campo e il gemellaggio tra le due tifoserie che si interruppe. Tutto si apre con la rete di Milito al 33′ dal dischetto, con il Toro che però ristabilisce in fretta la parità grazie al gol di Franceschini. I granata tornano poi ad inseguire i rossoblu, che tornano in vantaggio con Olivera. Bianchi al 51′ ci mette una pezza, ma quando il pareggio sembra ormai il risultato finale, Milito rompe l’equilibrio assicurando la vittoria al Grifone. La sua rete fa da miccia alla bomba che esplode poco dopo, coinvolgendo giocatori e dirigenti.

Torino-Genoa 5-1, nel ’77 la manita granata che non basta per vincere lo scudetto

Tornando indietro di qualche passo, si arriva al 5-1 del 22 maggio 1977, l’anno dello scudetto vinto dalla Juventus di Boniperti per un punto di vantaggio sul Torino, campione d’Italia in carica. É l’ultima giornata di campionato ed i granata si trovano a dover vincere ad ogni costo contro i rossoblù, ma neanche così potranno poi festeggiare per le vie di Torino lo scudetto. La Juve batte infatti l’altra squadra di Genova, la Samp, per 2-0. Il match al Comunale si sblocca comunque in fretta con Graziani al 3′, seguito poi dalla doppietta dell’altro gemello del gol, Paolo Pulici. Al ’17 arriva però il gol di Ghetti che riduce le distanze, insufficiente a ribaltare le sorti. Ancora Graziani al 57′ e Zaccarelli a tre minuti dalla fine, mettono infatti un punto, chiudendo il match sul 5-1.

Gleison Bremer of Torino FC celebrates after scoring a goal during the Serie A football match between Torino FC and Genoa CFC.
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ultimo aggiornamento: 10-02-2021


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