Per il Guardian, Nicola è un “artista della salvezza”: per ora, sicuramente, ha dato al Torino la carica per tentare la risalita. Il suo metodo di lavoro

Il quotidiano inglese The Guardian, l’8 febbraio scorso, ha definito l’allenatore del Torino Davide Nicola un artista della salvezza. E l’espressione è felice anche nella sua traduzione più letterale: l’escape artist (escape può essere tradotto appunto con ‘salvezza’) è, principalmente, lo specialista nell’escapologia, ovvero l’illusionista in grado di liberarsi dalle costrizioni fisiche. Il tecnico granata, sicuramente, sta iniziando a togliere le catene da un gruppo che, con Giampaolo, era in preda a fantasmi e percorso da un clima avverso.

Dall’inizio al post: la partita di Nicola finisce con la carica al Toro

Con quale metodo? Il Filadelfia è impenetrabile, certo, ma le immagini del campo parlano da sole. Urla, incitamento costante. Al triplice fischio due consuetudini: contatto fisico prima individuale con alcuni dei suoi calciatori, poi discorso rivolto a tutta la squadra, ancora al centro del campo. Il cerchio e le parole per tirar fuori il Toro dalla zona calda della classifica di Serie A (i granata sono quartultimi a +1 sul Cagliari).

L’intervista in cui si diceva: “L’intelligenza emotiva è allenabile”

Nell’ultima intervista rilasciata prima di diventare allenatore del Torino – al podcast Il Terzo Uomo -, Nicola aveva parlato proprio del rapporto che è solito instaurare con i giocatori: “Cerco di basarlo su due intelligenze: quella emotiva, ovvero la capacità di gestire in modo consapevole le proprie e altrui emozioni, e quella tecnico-tattica. Ed entrambe si possono allenare”. Fin da subito, insomma, gli allenamenti sono stati improntati anche all’aspetto emotivo e, dunque, relazionale. Insomma: non solo tattica.

Nicola, il paragone con il pensiero di Giampaolo

Un lavoro, questo, che il predecessore Giampaolo aveva più volte – e pubblicamente – dichiarato come necessario, salvo poi, verso la fine della sua esperienza, esplicitare davanti ai microfoni il suo, di metodo: “Bisogna giocare bene a calcio, tutte le altre cose sono fuorvianti”. Come a dire, oltre il rettangolo verde non c’è salvezza. Ma a giudicare dalle prestazioni della squadra, capace per tre partite su tre di rimontare uno svantaggio, per ora sta avendo ragione Nicola.

Belotti
Andrea Belotti e Davide Nicola
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ultimo aggiornamento: 10-02-2021


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Ultrà
Ultrà
9 mesi fa

ci stiamo facendo le pippe per tre pareggi…con 20 pareggi…non ci salviamo!

T9
T9
9 mesi fa
Reply to  Ultrà

17 pareggi ci porterebbero a 33 punti ….. non basterebbero ma, se continuasse l’equilibrio nella parte dx della classifica, potrebbe non servirne molti di più.

Sergio (Plasticone69)
Sergio (Plasticone69)
9 mesi fa

ma come è possibile scegliere un allenatore che ha come metodo FARE IL GRUPPO E ALLENARE LE EMOZIONI se sono 16 anni che il METODO NANO E’ QUELLO DI DISFARE IL GRUPPO E ALIENARE QUALSIASI EMOZIONE .
mi pare un ossimoro evidente .

gianlu68
gianlu68
9 mesi fa

Gia ……

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