Torino, indifferenza al Filadelfia: un segnale da non sottovalutare

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Torino
CAMPO, 6.1.18, Torino, Stadio Olimpico Grande Torino, Serie A, TORINO-BOLOGNA, nella foto: tifosi Torino

Alla ripresa di ieri, pochi i tifosi presenti all’allenamento del Torino. Non un coro, non uno striscione, nemmeno un applauso: ora Mazzarri deve riconquistare il suo pubblico

Se lo chiedevano in tanti, nel Torino: che accoglienza avrebbe riservato l’ambiente alla squadra, alla ripresa degli allenamenti? Il vento di burrasca che minaccioso soffiava sul Toro nelle scorse settimane, si è però sorprendentemente spento, così come, proprio su Torino, ieri si sono viste poche nuvole e molto più sole. Ma se la coincidenza meteorologica è solo poetica, è più interessante notare come di fronte ai comunicati pre Torino-Crotone, e alle manifestazioni di dissenso nel martedì successivo a Verona-Torino, questa volta il tifo abbia deciso di adottare una strategia diversa. Che può fare ancora più male: l’indifferenza. Niente striscioni, niente petardi, niente cori. Anzi, poco più di un centinaio di persone erano presenti ieri al Fila per assistere all’allenamento di ripresa di Belotti e compagni, senza però lasciarsi andare a particolari forme di malcontento, molto più evidenti e tangibili due settimane fa.

Eppure, la situazione ambientale con la terza sconfitta consecutiva (e soprattutto dopo il secondo tempo della sfida con la Roma, che ha cancellato quanto di realmente buono si era visto nel primo) ha portato a peggiorare ulteriormente l’umore di una piazza che si aspettava una stagione ben diversa dal punto di vista del gioco, del divertimento e, last but not least, dei punti. Il Torino non ingrana, non sta ancora ingranando del tutto, e le aspettative dei tifosi vanno di pari passo sgonfiandosi. La non accoglienza riservata alla squadra al Filadelfia e la mancanza di applausi anche ai giocatori più rappresentativi hanno dimostrato proprio questa stanchezza di fondo, che deve necessariamente essere analizzata e tutt’altro che sottovalutata. Torino è sempre stata una piazza difficile, nessuno l’ha mai nascosto. Ma un cambio di rotta, anche piuttosto brusco, è necessario. Pena: questa indifferenza. Il male del calcio. Da sempre.

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leonardo (Cairo,le scuse sono finite)
Utente
leonardo (Cairo,le scuse sono finite)

Concordo con il fratello Max…piazza difficile?Ma se abbiamo più pazienza noi di tutti i santi in paradiso…anche se.. LA PAZIENZA È FINITA URBANO….FINITA FINITA FINITA…

Massimo 1963 (lamaratona2.0)
Utente
Massimo 1963 (lamaratona2.0)

TORINO PIAZZA DIFFICILE?????
MA CHE CAVOLO SCRIVETE!!!
Ma dove esiste una piazza che sopporta 13 anni una cosa del genere? Eh?

1969RG
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1969RG

Filadelfia deserto? Petrachi è intervenuto.Nessuna polemica e acque tranquille.Tutto rimandato.
Il Filadelfia dovrebbe essere pieno di persone che incoraggiano i giocatori ed inveiscono contro quello Squallido Avido personaggio.